/ Varese

Varese | 10 febbraio 2024, 21:22

VIDEO e FOTO - "L'Altra Varese": 100 "soldati" di estrema destra per le vie della città

Il Giorno del Ricordo celebrato questa sera dai Do.Ra, Casa Pound e da altre sigle della galassia neofascista con una marcia dalla stazione a piazza Monte Grappa. Nessun contatto con i manifestanti dei Giardini Estensi. Nel mirino Galimberti ma anche le manifestazioni ufficiali del 10 febbraio: «Il sindaco doveva rimandare la sua pagliacciata. Noi mai con chi festeggia anche il 25 aprile»

VIDEO e FOTO - "L'Altra Varese": 100 "soldati" di estrema destra per le vie della città

Un centinaio di “soldati”, ordinati in 4 file composte da 25 persone ciascuna, in marcia sotto una pioggia scrosciante dalla stazione fino a piazza Monte Grappa.

Davanti a tutti, i rappresentanti dei Do.Ra., la Comunità dei Dodici Raggi. Insieme a loro Casa Pound Italia, Fiamma Tricolore, Lealtà Azione, Forza Nuova, Movimento Nazionale-La rete dei patrioti, Legione, Orizzonte ideale e altre sigle. Il “cappello” è stato il comitato “10 febbraio”

“L’altra” manifestazione, quella dell’estrema desta varesina.  Altra rispetto a quelle ufficiali, tenutesi questa mattina (leggi QUI) per celebrare il Giorno del Ricordo. Ma soprattutto “altra” rispetto a quella che, poco prima, ha riunito circa 400 persone ai Giardini Estensi (leggi QUI) con il proposito diametralmente opposto di “denunciare” la presenza sul territorio dell’estremismo che si riconosce nel fascismo e da esso discostarsi fermamente.

Nessun contatto tra le due “piazze”, in virtù degli orari diversi ma anche della notevole presenza delle forze dell’ordine, mischiate al corteo e presenti in numero lungo le strade attraversate e in piazza Monte Grappa. Luogo in cui la marcia “paramilitare” si è conclusa, con la deposizione di una corona d’alloro e lo spiegamento dello striscione “Tra le Foibe del Carso un canto in aria. È la voce di chi morì per amore dell’Italia”.

«Vogliamo ricordare l’episodio più tremendo della storia italiana - ha detto Federico Guerini, segretario generale dei Do.Ra - in cui i nostri connazionali sono stati costretti a lasciare le loro case in un’operazione di pulizia etnica». «Non ci interessa la memoria condivisa - esclama un altro rappresentante - Non possiamo ricordare le Foibe con chi festeggia anche il 25 aprile e la Liberazione». Nessun accenno all’episodio del “matrimonio nazionalsocialista” di sabato scorso, ma solo una dichiarazione contro il sindaco di Varese Davide Galimberti “reo” di aver organizzato una manifestazione antifascista negli stessi momenti della sfilata di estrema destra: «Il sindaco doveva rimandare la pagliacciata».

F. Gan.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore