Innamorati del proprio destino al punto da provarle tutte per portarlo a termine. E innamorati dell'idea, ancora più difficile, di rivincere anche se è cambiato tanto o, in alcuni casi, tutto. Dagli avversari, che sono più forti, alla fortuna, che sembra cieca con alcuni infortuni dopo che ci strizzava sempre l'occhiolino.
Siamo al completo? No: oltre a Perla e Bertin, in recupero per la Coppa di settimana prossima, non ci sarà Schina - fuori per la prima delle quattro giornate di squalifica in campionato, in attesa del ricorso, e assolutamente decisivo a Feltre, come tutta la vecchia guardia - né il talento pazzesco del diciottenne Garau o quello più silente ma altrettanto evidente del diciassettenne De Santi in difesa, esplosi ieri sera davanti agli occhi di tutti e impegnati domani con l'Aosta.
Siamo un po' stanchi? Sarebbe umano visto che, causa folle calendario dell'hockey, si gioca 48 ore dopo una sfida affrontata con un impatto, una velocità, una voglia di vincere micidiali nel freddo glaciale del palaghiaccio bellunese e, giusto per ricordarlo, non siamo di fronte a professionisti dell'Nhl ma a tanti uomini che di notte si trasformano in Mastini ma, nella maggior parte dei casi (pensiamo a Marcello Borghi, Andrea Vanetti, Michael Mazzacane, Edoardo Raimondi, Alessio Piroso e non solo) di giorno lavorano esattamente come noi.
Incontriamo la squadra più talentuosa, sbarazzina e capace di pattinare a più non posso del campionato, che ci ha già battuto due volte, una ai rigori e l'altra, un po' beffardamente, all'overtime? Sì, l'Appiano è tutto questo e stavolta crede veramente di poter arrivare in fondo alla Coppa (5-0 ad Alleghe) e al campionato grazie ai suoi ragazzi infernali guidati dal diciassettenne Piechenstein ma anche dal veterano, che come sappiamo non le manda certo a dire, Erlacher.
Perfetto: e allora dobbiamo fare tutto ciò che l'Appiano e forse nessun altro si aspetta. Attaccare - come nel primo tempo di Feltre - invece di inseguire, sia nel gioco che nel modo di reagire a chi, spesso, prende il Varese per una squadra di "bravi ragazzi", vedi Carmine Buono che dopo essere resuscitato dal fallo con cui si vorrebbe spazzare via Schina per mezzo master round è andato a irridere con sogghigni e altro la panchina giallonera (questo il giudice sportivo non lo tiene in conto, così come le provocazioni al pubblico di un giocatore che dovrebbe pensare solo a giocare, anche duramente se vuole?).
Sfidiamoli, i campioni siamo noi. Che vengano pure tutti a Varese sicuri di vincere, incarnare il futuro e spodestarci: i mille spettatori dell'Acinque Ice Arena sono il presente e sanno essere l'uomo in più come nessun altro.
Alla gente che si è emozionata un anno fa per la Coppa vinta in quel modo o per gara 6 a Caldaro va solo detto che è successo perché era scesa in pista con e per Vanetti, Borghi, Mazzacane, Raimondi, Piroso... Noi siamo in loro, loro sono noi. Sembra poco, ma gli avversari sono capaci di vivere le partite, la stagione e la vita con questo "tutto" che si percepisce soltanto tra la squadra e il pubblico dei Mastini?
Pugili all'angolo mai, in mezzo al ring sempre. Venite a prenderci il titolo e la Coppa a casa nostra, se ci riuscite.
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Master round
Terza giornata - Sabato 13 gennaio: Varese-Appiano (18.30, clicca QUI per i biglietti), Caldaro-Pergine (20). Riposa: Alleghe
Classifica: Varese, Pergine 19. Caldaro* 18 punti. Appiano* 13. Alleghe 12. *una in meno
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Qualification round - Le prime tre ai playoff
Terza giornata - Sabato 13 gennaio: Feltre-Valpellice (19.30), Valdifiemme-Bressanone (19.30), Dobbiaco-Como (20).
Classifica: Feltre, Fiemme 15 punti. Como 10. Bressanone 7. Valpellice 6. Dobbiaco 3.
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Coppa Italia - Quarti di finale
Ritorno: martedì 16 - 20.30
Pergine-Como, Caldaro-Fiemme, Varese-Feltre, Appiano-Alleghe
Andata
Fiemme-Caldaro 2-2, Feltre-Varese 3-4, Alleghe-Appiano 0-5, Como-Pergine 1-10
Regolamento
In caso di parità di risultato tra andata e ritorno (una vittoria per parte o due pareggi con qualunque punteggio) si va all'overtime di 20 minuti in 5 contro 5, dove chi segna per primo vince; se persiste la parità di risultati tra andata e ritorno, si procede ai tiri di rigori.
Final Four a Varese: sabato 20 gennaio semifinali e domenica 21 finale (19.30)
Semifinali
1) Vincente Pergine-Como contro vincente Appiano-Alleghe
2) Vincente Caldaro-Fiemme contro vincente Varese-Feltre