Prima di tutto, Hector Majul - neo attaccante messicano del Varese da oltre 60 punti la scorsa stagione nel Dobbiaco che debutterà domani sera contro il Valdifiemme all'Acinque Ice Arena - parla delle sue battaglie da avversario dei Mastini, perché abbiamo di fronte un uomo che dà tutto per la sua squadra, sempre, e non si nasconde mai, infatti si presenta con tre punti di sutura vicino all'arcata sopraccigliare sinistra: «Con il Como sapevo che il Varese era una delle migliori squadre e c'è sempre stata grande voglia di battere i Mastini. Anche a Dobbiaco giocare contro una delle prime della classe era uno stimolo eccezionale: volevo essere una spina nel fianco degli avversari» dice aggiungendo che, da oggi, questa "spina" sarà un problema per gli altri.
Il 71 giallonero («Il mio numero è il 7, lo stesso che indosso nella nazionale messicana, ma qui Massimo Pietroniro ha il 77, quindi ecco spiegato perché 71») ha fatto conoscenza della sua nuova squadra nel primo allenamento dopo la pesante sconfitta di Como: «Sono rimasto "vittima" di una brutta partita e mi sono ritrovato a Varese in un allenamento molto particolare come quello di ieri sera». Coach Czarnekhi, infatti, ha deciso di fare soltanto pattinare i suoi durante l'ultima seduta, che era anche la prima di Hector.
Obiettivi e sensazioni del suo arrivo in giallonero? «È una grande motivazione per me giocare davanti a un pubblico del genere, non ho problemi di pressione. Voglio dare una mano ai miei nuovi compagni, così potrò darla anche al pubblico».
Come hai visto i Mastini, che non perdevano da un anno due partite di fila, e cosa può dare loro? «Non sono qui per dire la mia sul momento in un ambiente e in uno spogliatoio così importante - risponde - ma porto esperienza e un esempio in campo e fuori, come preparazione alla partita. Primo step: fare gol e vincere sabato».
Velocità, abilità nel segnare («Una delle mie prerogative è essere spesso nella posizione giusta») e carattere, come si percepisce benissimo anche da questo primo approccio, le sue doti.
Come mai un messicano con casco e bastone da hockey? «È una lunga storia iniziata giocando a calcio - racconta lui - c'era una pista vicino a casa in cui mia sorella pattinava, lì è arrivata la fulminazione. Sono amico di Auston Matthews, un big Nhl con cui sono cresciuto hockeysticamente che mi ha aiutato, così come il mio ex allenatore Boris Doroshenko. Così, a 14 anni, mi sono spostato negli Usa in college per studiare e giocare».
Hector e fieramente messicano («Non importa da dove arrivi quando giochi a hockey: io, però, ho l'onore di tenere alto il livello dell'hockey messicano in qualunque squadra militi»): il ds Matteo Malfatti spiega così il suo arrivo in giallonero. «È un giocatore che ho stimato anche da avversario perché ha sempre fatto bene contro di noi ed è stato ogni volta molto difficile da arginare. Lui è sempre stata la nostra prima scelta e alla fine l'abbiamo portata a casa, cogliendo l'attimo e l'occasione. Conosce il campionato e sa cosa serve per fare bene in corsa a questi livelli. Ha caratteristiche importanti in campo ma anche fuori, è prima di tutto una persona di livello».
Chiusura con il presidente Carlo Bino: «Hector lo abbiamo voluto fortemente perché ha dimostrato di essere una splendida persona dai grandi valori umani che ha messo il rapporto con il Dobbiaco davanti a tutto fino alla fine. Secondo noi è il profilo giusto per la squadra e per noi. A livello hockeystico lo conosciamo e anche dalle sue prime parole possiamo dire che questo è un bell'inizio».
Diciannovesima giornata
Ieri: Appiano-Caldaro 2-1 all'overtime, Dobbiaco-Bressanone 5-2, Alleghe-Feltre 4-3, Valdifiemme-Pergine 2-3 all'overtime. Riposa: Valpellice.
Mercoledì: Como-Varese 4-1
La classifica
Caldaro 45. Pergine* 40. Varese*, Appiano 35. Alleghe* 30. Feltre* 28. Alleghe* 27. Como*, Valdifiemme* 21. Bressanone 14. Dobbiaco 9. Valpellice* 7. *una in meno
Ventesima giornata - Sabato 16 dicembre
Varese-Valdifiemme (18.30, clicca QUI per i biglietti), Pergine-Appiano (18.45), Feltre-Dobbiaco (19.30), Caldaro-Como (19.30), Valpellice-Alleghe (20.30). Riposa: Bressanone.