La ricetta sarebbe quella di sempre, anche semplice. Solo tre ingredienti: prendere i rimbalzi, correre a più non posso e tirare bene da 3.
Il problema è che oltre a tutto ciò che potrà fare l’avversario per far impazzire la maionese biancorossa, stasera a Brescia (palla a due ore 18.15) Varese si presenterà con due uomini in meno contro un’avversaria forte, lunga e al gran completo.
Serviranno congiunzioni astrali favorevoli al Palaleonessa.
Intendiamoci: niente di quanto in dote a Sean McDermott - l’assente più illustre di questa sera, insieme a Matteo Librizzi - è potenzialmente impossibile per i suoi due sostituti designati, ovvero Tomas Woldetensae e Nicolò Virginio. Il tiro da tre? Entrambi lo hanno nelle loro corde, anche se il bolognese è in un periodo di magra (24,1% dall’arco). La difesa? Notato che l’uomo dell’Indiana finora non è che sia stato un vero mastino, volontà e aiuto dei compagni in un sistema di squadra possono sopperire a qualsiasi mancanza individuale.
Dove sarà ancora più corta la coperta? In termini di esperienza, di profondità, di scelte, di resistenza: quando Bialaszewski avrà finito le cartucce, Alessandro Magro potrà ricaricare ancora il fucile, scegliendo a piene mani in una panchina che in cui c’è di tutto, da Massimburg, a Cobbins, da Gabriel a Cournooh e ad Akele.
Brescia può fare una maratona, Varese uno sprint: a quanti chilometri sarà posto il traguardo? Come tutte le “grandi” squadre, la Leonessa cammina: il suo pace è antitetico a quello biancorosso (72.5 contro 79.4) e, apparentemente, le statistiche semplici indicano come la Openjobmetis sappia farsi preferire in diverse voci, dai punti segnati, al tiro da 3, agli assist. Le avanzate raccontano però un’altra storia: non solo un defensive rating completamente differente, ma anche un offensive rating nettamente migliore per i padroni di casa (116 contro 110).
Quasi superflue le presentazioni degli autori di questi numeri: Amedeo Della Valle può anche permettersi il lusso di non forzare (13,6 punti di media), perché ha vicino un Semaj Christon che distribuisce in alternanza ordine e peperoncino e un Petrucelli finalmente sano. Sotto canestro ecco il mostro dell’ultimo livello, Miro Bilan, ma anche Jason Burnell, 21,5 minuti di media in questa squadra, 30 e passa in qualsiasi altra. E Brescia non gioca le coppe…
Sarà dura, sarà quasi impossibile. Ma bisogna provarci: corri, Varese, corri.
GERMANI BRESCIA-OPENJOBMETIS VARESE (Palaleonessa ore 18.15)
GERMANI BRESCIA: 0 Christon, 1 Gabriel, 2 Bilan, 4 Burnell, 5 Massinburg, 7 Tanfoglio, 8 Della Valle, 11 Petrucelli, 20 Cobbins, 25 Cournooh, 45 Akele, 77 Porto. All. Magro
OPENJOBMETIS VARESE: 0 Shahid, 2 Cauley-Stein, 6 Ulaneo, 8 Woldetensae, 10 Zhao, 11 Moretti, 18 Virginio, 21 Hanlan, 24 Assui, 44 Brown. All.: Bialaszewski.
Arbitri: Beniamino Manuel Attard, Alessandro Perciavalle, Alessandro Nicolini