/ Varese

Varese | 27 ottobre 2023, 14:29

FOTO. Il varesino Michele Cataleta in Nepal in cammino verso il campo base dell'Everest: «Da 5mila metri il mio saluto a tutti gli alpini d'Italia»

Michele, partito il 20 ottobre con il gruppo guidato da Ngima Sherpa da Masnago, vuole festeggiare così il suo 25esimo anno di appartenenza alle penne nere: «È il mio primo viaggio in Nepal, stiamo ammirando panorami mozzafiato e incontrando persone bellissime. Abbiamo il ghiaccio in camera ma avere una moka a 4.400 metri è impagabile»

Il varesino Michele Cataleta in cammino in Nepal verso il campo base dell'Everest

Il varesino Michele Cataleta in cammino in Nepal verso il campo base dell'Everest

Un saluto a tutti gli alpini d'Italia dal campo base dell'Everest in Nepal a 5.644 metri di altitudine.

Il sogno del varesino Michele Cataleta, che risiede a Bodio Lomnago, sta per avverarsi: Michele fa parte del gruppo di 16 persone, molte delle quali del nostro territorio, partito il 20 ottobre e guidato da un altro residente nella Città Giardino, a Masnago in particolare, ma nepalese di origine Ngima Sherpa (LEGGI QUI).

«È il mio primo viaggio in Nepal - racconta Michele - siamo un bel gruppo, con persone tra i 38 e i 62 anni. Sui sentieri stiamo incontrando tante persone che come noi sono in cammino, soprattutto americani e francesi. Stiamo ammirando dei panorami davvero mozzafiato e facendo incontri significativi come quello con i monaci di un monastero in preghiera».

Un viaggio impegnativo che ha richiesto un lungo allenamento: la scalata infatti non è lineare, si va dai 3900 metri, per scendere a 3.600 quindi a 3.200 e poi risalire e raggiungere finora i 4.400 metri di altitudine. 

«Quando supereremo i 5mila metri di altitudine saluterò idealmente da lì tutti gli alpini d'Italia e festeggerò in questo modo bellissimo il mio 25esimo anniversario di appartenenza alle penne nere» prosegue Michele. 

«Comincia a fare freschino, stamattina avevamo il ghiaccio in camera però la moka a 4.400 metri è impagabile e dopo una fantastica dormita di tre ore si riparte. Si sente un po' la stanchezza e un lieve mal di testa ma teniamo botta» racconta il viaggiatore varesino. 

Il campo base dell'Everest è sempre più vicino. 

Matteo Fontana

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore