/ Canottaggio

Canottaggio | 24 ottobre 2023, 17:44

«Pacato, risoluto e lontano dai protagonismi»: l'azzatese Arnaldo Pagani è il "giudice arbitro" dell'anno

Il suo operato alla tappa di Coppa del Mondo e al Festival dei Giovani di canottaggio della Schiranna gli sono valsi il prestigioso riconoscimento. «Vorrei che gli ex atleti e gli appassionati provino a vivere lo sport anche dalla prospettiva della direzione arbitrale» dice il consigliere della Canottieri Varese

«Pacato, risoluto e lontano dai protagonismi»: l'azzatese Arnaldo Pagani è il "giudice arbitro" dell'anno

Arnaldo Pagani, azzatese classe 1962, sarà premiato quale “Giudice Arbitro dell’anno 2023” il prossimo 11 novembre.

Abilitato giudice arbitro effettivo nel 2017, Pagani è stato premiato grazie «al suo pacato e allo stesso tempo risolutivo atteggiamento» mostrato alla tappa di Coppa del Mondo e al Festival dei Giovani svolti quest'anno a Varese, su quel lago dove Arnaldo rema e dedica energie per la promozione del canottaggio.

La sua gestione fatta di "competenza, professionalità, rispetto dei colleghi e senza protagonismi", che rispecchia quella del suo ruolo di attuale consigliere della Canottieri Varese, nonché di "volontario" per ogni necessità della società, gli è valsa il meritato riconoscimento, con grande soddisfazione della società giallo azzurra.

«Sono molto lusingato di questo riconoscimento al termine di un anno denso di eventi sportivi», dice lui con emozione. 

«Non posso che ringraziare i miei colleghi giudici e tutte le società che con la professionalità messa in campo hanno permesso il miglior svolgimento degli eventi affinché tutti gli atleti potessero competere nelle medesime condizioni - aggiunge Pagani - Se posso permettermi vorrei cogliere l'occasione per spronare ex atleti di canottaggio o anche solo semplici appassionati dello sport in genere a provare a viverlo da un'altra angolazione che è quella della direzione arbitrale».

«Qui le sfaccettature sono veramente tante - prosegue il consigliere delle società della Schiranna - partendo dalla sicurezza sui campi di regata, ambienti che stanno diventando particolarmente delicati soprattutto ora in cui si è sempre più esposti ad eventi atmosferici improvvisi e violenti, per arrivare alle emozioni che leggi negli occhi degli atleti siano essi alle prime armi che addirittura portabandiera della maglia azzurra sui campi di regata internazionali».

«Un riconoscimento speciale vorrei esprimerlo alla schiera di volontari che supportando con entusiasmo il movimento permettono di realizzare anche l'impensabile» conclude Pagani.

c. s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore