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Altri sport | 03 ottobre 2023, 00:00

LA STORIA. «Corro per ricordare mio padre, sull'auto ci saranno solo frasi e dediche per lui»: Manuel Colombo sulle strade del mondo onora il "dono" della passione

Il giovane pilota di Arcisate sarà tra i partecipanti al Rally Day di domenica 22 ottobre insieme ad Alessandro Rossi di Castelveccana. «La macchina, una Clio N3 di AC Racing, sarà semplicemente gialla, senza adesivi, con i miei pensieri rivolti a chi mi ha trasmesso l'amore per i motori»

Manuel e suo papà. Nella gallery, la Clio N3 con cui il giovane pilota parteciperà al Rally Day

Manuel e suo papà. Nella gallery, la Clio N3 con cui il giovane pilota parteciperà al Rally Day

Ci sono tanti modi per ricordare e onorare la memoria di chi non è più con noi.

Per un giovane pilota, ne esiste uno solo: partecipare a una gara.

«Domenica 22 ottobre correrò una gara dedicata a mio papà, la persona che mi ha trasmesso questa passione e che, purtroppo, il 10 luglio venuto a mancare dopo una lotta di 4 anni contro il cancro», sono le parole di Manuel Colombo da Arcisate, pronto a percorrere le strade del mondo grazie al dono più grande che gli ha lasciato suo papà.

La competizione cui il pilota parteciperà è il Rally Day: «Tutte le 6 prove speciali si correranno in un unico giorno. Sabato 21 ottobre faremo lo shake down, domenica le altre prove per un totale di circa 35, tutto sui monti intorno al confine tra Bergamo e Brescia. Sarà bello correre in un giorno soltanto, questo rende anche il rally più accessibile a chi non può permettersi gare più giorni, anche la quantità di chilometri incide. E poi, le prove sono molto belle, le strade sono molto diverse dalle nostre, sono più veloci, larghe, per riuscire a vincere bisogna adottare una guida più da pista per sfruttare l’uscita di curva e la velocità della macchina».

«Ho scelto di correre con la Clio N3 di AC Racing, un team di 2 soci di cui uno di Bisuschio, mi è sempre piaciuta, partecipare alle ultime tre gare con un’altra auto mi è pesato, è una macchina con cui si possono ottenere buoni risultati. Al mio fianco, Alessandro Rossi, abita a Castelveccana, ci conosciamo da un annetto circa, dal Rally di Varese abbiamo creato gruppo affiatato di ragazzi che corrono in macchina, ci troviamo una, due volte a settimana», ha raccontato Manuel, contento di poter condividere la sua più grande passione con altri piloti, di condividere le sue esperienze, i suoi sogni.

Una novità importante riguarda gli sponsor: «Non ne ho voluti per questa gara, la macchina sarà semplicemente gialla, senza adesivi, ma si vedrà in ogni caso, è per questo che corro. Metterò dediche e frasi per mio papà. Cercherò di dare il massimo, l’obiettivo principale non è vincere, già arrivare alla fine sarebbe un buon risultato. So già che sarà una battaglia serrata, in queste tipologie di gare i gruppi N prevalgono, probabilmente saremo una decina in questa classe, per me sarà ancora più divertente, preferisco arrivare ultimo e aver combattuto con gente brava», ha concluso il giovane arcisatese, con emozione e tanta, tanta voglia di accendere il motore e correre, il piede sul pedale e il cuore vicino a suo papà.

Noi non possiamo che augurare a Manuel di riuscire a raggiungere il suo scopo, di rendere onore alla persona che non sarà presente con il corpo, ma sarà sempre lì, pronto per infondergli coraggio.

Giulia Nicora

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