In occasione della festa patronale di Voltorre a Gavirate, sabato 23 e domenica 24 settembre, il Chiostro ospita la suggestiva esposizione delle antiche campane della torre, tra cui una delle campane medioevali più antiche della Lombardia e dell’Italia, forgiata nel 1200, e una particolare campana molto storica e ancora in funzione.
La festa celebra, con un anno di ritardo, il centenario delle campane della torre, che risalgono al 1912. Il gruppo del CCS ha affidato la cura degli eventi a Paolo Branchi, noto campanaro, ricercatore storico e insegnate campanario.
Tanti gli eventi legati alla mostra. Sabato pomeriggio Branchi condurrà un incontro in cui presenterà un’ampia panoramica sulla storia della produzione delle campane e dell’importanza di questa attività per la provincia di Varese.
Alla conferenza parteciperà anche un ospite d’onore: il professor Silvano Colombo, nipote dell’ultimo fonditore di campane della ditta Bianchi di Varese, dove sono state realizzate anche le campane del Chiostro di Voltorre.
«L’arte campanaria è un patrimonio importante da conoscere e riscoprire - spiega Branchi - dall’inizio del 2000 c’è stato un ritorno a quest’arte con la presenza di molti nuovi campanari, a cui anche insegno questo antico sapere».
Sabato verrà anche inaugurata la tastiera ripristinata della torre campanaria, dopo la messa delle 17.30, annunciata dalle campane suonate dagli storici campanari di Voltorre.
Domenica mattina la Messa sarà accompagnata dal suono delle campane, con un concerto in apertura della celebrazione e uno a chiusura. Nel pomeriggio, poi, dopo una visita guidata ai luoghi più significativi del Chiostro, verrà esposto un piccolo carillon di 8 campane, in prestito da una fonderia di Crema, che bambini e adulti potranno ascoltare e provare con mano, per un’esperienza unica da vivere in prima persona.
In allegato la locandina con il programma completo della manifestazione: