Puntuale come ogni agosto torna a Cunardo la Sagra della Patata. Giunta alla quindicesima edizione, la festa è in programma alla Baita del fondista (via per Bedero) da venerdì 4 a domenica 6 agosto. Ogni giorno si cena a partire dalle 19, domenica si pranza dalle 12.
Tutti i giorni ci saranno la tombola e premi ai tavoli fortunati. I piatti sono cucinati rigorosamente da patata fresca italiana e l’intero incasso sarà destinato alla scuola dell’infanzia di Cunardo.
Durante la sagra la Baita del fondista sarà raggiungibile in auto (fino ad esaurimento dei parcheggi), parcheggiando al Campo sportivo di via Rossini e usando poi la pista ciclabile di via Galilei, con i bus navetta in partenza dal parcheggio Tigros (via Varesina) oppure a piedi e in bicicletta grazie alla pista ciclabile della Valganna (da Ganna o da Ponte Tresa).
L'edizione 2022 è stata da record con oltre 6000 presenze. Serviti 3000 i piatti di gnocchi e tortelli, 2100 porzioni di patatine fritte e 2000 di frittelle di patata. L'edizione 2023 non sarà da meno con tre novità nel già ricco menù: patata tonnata, gnocchi al pesto e spezzatino d'asino con purè.
La festa è nata nel 2006 per sostenere l’asilo che allora rischiava la chiusura. «Bisognava trovare i fondi per evitare la fine delle attività della scuola materna – raccontano gli organizzatori della sagra – e i cunardesi decisero che andava fatto quello che sapevano fare meglio: una festa». Nasce così la Sagra della Patata, una manifestazione il cui intero incasso è destinato al bilancio dell’asilo di Cunardo, scuola paritaria che da 140 anni accoglie i bambini della comunità e dei paesi limitrofi.
L’allora consiglio di amministrazione fece appello a tutte le associazioni e la risposta fu positiva. Venne quindi scelto il famoso tubero come ingrediente principe della festa per la sua semplicità e per la varietà di ricette esistenti.
«Questa felice intuizione si è trasformata in una delle più grandi ed apprezzate sagre gastronomiche della provincia di Varese - commenta Roberta Tuzzi, presidente del Cda dell’asilo -. In questi anni grazie agli utili dell’iniziativa è stato possibile non solo potenziare l’offerta formativa per bambini e famiglie ma anche sistemare il tetto, svolgere tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie, rinnovare i serramenti, i bagni, i pavimenti, il parquet nelle aule, i giochi all'aperto e realizzare gli adeguamenti antisismici». «Anche quest’anno tutto questo non sarebbe possibile senza la nostra grande squadra di volontari. Voglio però anche ringraziare le attività commerciali del paese che si sono messe a disposizione. Si mangia bene e si fa del bene – conclude Roberta Tuzzi – per questo è la festa di beneficenza più buona che ci sia».
Tutte le informazioni dettagliate e aggiornate in tempo reale sulla Sagra e sui menù si possono trovare sui social della Sagra della patata di Cunardo: Facebook e Instagram.