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Politica | 11 luglio 2023, 17:19

Carenza di personale nell'ufficio del Giudice di Pace di Busto: il ministro Nordio risponde all'onorevole Pellicini

Per l’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio la «situazione è insostenibile». A supporto era intervenuto l'onorevole varesino di Fratelli d'Italia interrogando il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Ecco la risposta del guardasigilli

Carenza di personale nell'ufficio del Giudice di Pace di Busto: il ministro Nordio risponde all'onorevole Pellicini

Interrogazione al Ministro della Giustizia Carlo Nordio presentata dall'Onorevole Andrea Pellicini sulla carenza di personale presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Busto Arsizio.

«Premesso che:

-il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, nella seduta del 25 maggio 2023, preso atto dell’insostenibile situazione in cui da tempo versa l’Ufficio del Giudice di Pace di Busto Arsizio, con sede dislocata nel Comune di Gallarate, ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il Foro di Busto Arsizio.

-Presso il citato ufficio vengono iscritti a ruolo annualmente più di 5.000 procedimenti nel settore civile e sopravvengono circa 300 nuovi processi nel settore penale;

-l’Ufficio ha in forza soltanto tre giudici di pace (ora Gop) nel settore civile (di cui uno peraltro è anche impegnato nel settore penale) e uno solo nel settore penale;

-per far fronte alla grave carenza, sono stati recentemente applicati dal Presidente del tribunale due Gop per un limitato periodo di tempo;

-inoltre va rilevato che, quanto al personale amministrativo, rispetto ad una pianta organica di nove unità, se ne trovano effettivamente in servizio solamente tre a tempo pieno e una a tempo parziale;

-proprio in ragione delle gravi carenze citate, le udienze di precisazione delle conclusioni in sede civile vengono rinviate di tre anni (attualmente al mese di aprile 2026);

-la dilatazione dei tempi è destinata a peggiorare, in ragione dell'estensione della competenza per valore del Giudice di Pace a seguito della cosiddetta riforma Cartabia;

-è stato evidenziato che le cancellerie sono costrette a restare aperte al pubblico soltanto in giorni e a orari ridotti e a restare chiuse per il resto del tempo, allo scopo di poter organizzare il lavoro essenziale;

-inoltre, nei casi di improvvisa malattia o assenza del personale di cancelleria, gli uffici assai frequentemente rimangono chiusi senza alcun preavviso all’utenza, con evidenti disagi e disservizi per tutti;

-predetta situazione ha causalo un'intollerabile difficoltà per gli avvocati e per gli Utenti tutti nell’accesso alla giustizia e nella gestione dei propri tempi;

-tra l'altro, il territorio di Busto Arsizio è uno dei più dinamici a livello nazionale dal punto di vista imprenditoriale;

-pertanto, il malfunzionamento dell’ufficio del Giudice di Pace sta creando pregiudizio, oltre che ai cittadini, anche a moltissime imprese, le quali, a causa dei ritardi della giustizia, rischiano di perdere terreno in tema di competitività;

-sarebbe pertanto auspicabile che la pianta organica amministrativa dell’ufficio sia effettivamente ed interamente coperta e che siano assegnati all’ufficio nuovi magistrati».

L'onorevole Pellicini chiede «se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione descritta in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere al fine, di consentire all’ufficio del Giudice di Pace di Busto Arsizio di tornare ad operare con efficacia ed efficienza».

LA RISPOSTA DEL MINISTRO

Con riferimento all’atto di sindacato ispettivo innanzi indicato, deve essere in primo luogo sottolineato che la scopertura media nazionale del personale amministrativo si attesta al 24,76 %, in relazione alla pianta organica di cui ai D. P. C. M. del 22 aprile 2022 n. 54.

Quanto alle specifiche iniziative poste in essere per fare fronte a tale scopertura, corre l’obbligo di evidenziare l’imponente attività di reclutamento che questo Dicastero ha avviato a livello nazionale sin dall’anno 2020.

In particolare, siffatto impegno ha consentito l’assunzione di 8.649 risorse umane nell’intero territorio nazionale.

Trattasi, peraltro, di una quantificazione che può definirsi per difetto in quanto non tiene conto delle assunzioni concernenti gli Addetti all’Ufficio per il Processo e il personale a supporto dell’Ufficio per il Processo.

Di conseguenza, alle citate 8.649 assunzioni dovrebbero essere in realtà aggiunte anche le 11.941 unità relative ai profili di Addetto all’Ufficio per il Processo e di personale a supporto dell’Ufficio per il Processo, giungendo così a un totale di 20.590 assunzioni.

In proposito giova rammentare che tra gli scopi dell’Ufficio per il Processo vi è, in primis, quello dell’abbattimento dell’arretrato, funzionale a un più concreto efficientamento del comparto Giustizia.

L’obiettivo auspicato, pur trattandosi di assunzioni a tempo determinato, è quello di riuscire a raggiungere - nell’arco temporale considerato - una performance degli Uffici Giudiziari idonea a consentire una più ottimale gestione dei carichi di lavoro anche per il futuro.

Venendo adesso alla tematica affrontata nell'atto di sindacato ispettivo, va ricordato che nell’Ufficio del Giudice di Pace di Busto Arsizio, a fronte di una dotazione organica di 9 unità, prestano servizio 3 risorse umane, registrandosi una scopertura del 67%.

Quanto alle vacanze registrate nei vari profili, queste interessano le figure professionali di assistente giudiziario (4 vacanze su 5 posti in organico) e di cancelliere (per la quale vi è una totale scopertura).

Si segnala, che risultano invece completamente soddisfatte le figure professionali di operatore giudiziario e di funzionario giudiziario.

Si rimarca a questo punto che dal Piano Triennale dei Fabbisogni 2023 - 2025 emerge chiaramente la volontà di questo Dicastero di sopperire quanto più possibile alle carenze di personale amministrativo, ciò che di certo determinerà effetti positivi anche in relazione all’organico dell’Ufficio del Giudice di Pace di Busto Arsizio.

Non solo, la previsione di procedure volte alla stabilizzazione del personale amministrativo assunto a tempo determinato allo scopo di non disperdere le competenze acquisite nonché la previsione, in deroga alla normativa vigente, della validità delle graduatorie dei concorsi svolti in periodo pandemico consentono di meglio finalizzare l’attività di reclutamento.

Le attività di reclutamento previste nell’arco temporale che va dal 2023 al 2025 concernono complessivamente 1.051 unità dell’area funzionari, 6.624 dell’area assistenti e 179 dell’area dirigenti, per un totale di ben 7.854 risorse umane.

A ciò vi è da aggiungere il contingente di 3.691 unità di personale amministrativo non dirigenziale per le quali l’autorizzazione a bandire e ad assumere, in aggiunta alle facoltà assunzionali, è prevista da varie fonti normative, divise in 1,967 funzionari e 1.724 assistenti.

Giova poi segnalare che in data 28 febbraio 2023 è stata disposta la proroga della scadenza dei contratti individuali di lavoro a tempo determinato sottoscritti dal personale assunto con la qualifica di operatore giudiziario nonché la contestuale assunzione a tempo indeterminato (stabilizzazione) presso le sedi in cui prestavano servizio alla data del 30 maggio 2022 degli operatori giudiziari che, previa accettazione della proroga del contratto a tempo determinato, matureranno il suddetto requisito alle nuove scadenze contrattuali, con decorrenza dal giorno successivo a tale scadenza (decorrenza stabilizzazione).

Si evidenzia, altresì, che allo scopo di fronteggiare le ulteriori criticità che nel frattempo dovessero sopravvenire, determinate dal pensionamento di unità di personale ovvero da altre situazioni soggettive di carattere temporaneo (maternità, malattia etc.), l’organico del personale amministrativo dell’Ufficio del Giudice di Pace di Busto Arsizio potrà essere implementato facendo ricorso all’istituto della mobilità temporanea del personale, previsto dall’art. 20 dell’Accordo sottoscritto in data 15 luglio 2020.

Con riferimento, infine, al personale di magistratura si rileva nella sede bustocca la presenza di 3 Giudici di Pace sui 6 previsti dalla pianta organica.


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