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Busto Arsizio | 22 giugno 2023, 09:54

Neutalia presenta il piano benefit 2023-2025

La società che gestisce il termovalorizzatore di Borsano illustra gli obiettivi di beneficio comune da perseguire nel prossimo biennio. «Obiettivo Carbon Neutrality, proseguimento del monitoraggio delle emissioni e un rinnovato patto con cittadini e stakeholder». Dati positivi dalla Relazione annuale dopo i primi dodici mesi di gestione integrale dell'impianto di Busto Arsizio

Nella foto sotto: Michele Falcone, presidente di Neutalia

Nella foto sotto: Michele Falcone, presidente di Neutalia

Neutalia, la prima società benefit in Italia nell’ambito dei servizi pubblici locali che gestisce il termovalorizzatore di Borsano, ha presentato il Piano benefit 2023-2025, illustrando gli obiettivi di beneficio comune da perseguire nel prossimo biennio. Una serie articolata di iniziative che hanno come scopo il miglioramento della qualità dell’ambiente, la promozione della transizione green del territorio e l’adozione di strategie di economia circolare per produrre energia dalla frazione dei rifiuti non recuperabili valorizzando al massimo gli scarti prodotti dalla collettività.

“Abbiamo deciso di costituire Neutalia da subito come società benefit. Significa che il nostro statuto prevede esplicitamente il raggiungimento di benefici comuni per la collettività - spiega Michele Falcone, presidente di Neutalia -. Nel nostro primo anno di gestione molto è già stato fatto, a partire dalla riduzione delle emissioni, ampiamente sotto i limiti di legge. Abbiamo avviato una collaborazione col Politecnico di Milano per migliorare gli strumenti di monitoraggio sia del mercurio che dell’ossido di azoto. Abbiamo intrapreso il percorso verso la carbon neutrality. Ma soprattutto, abbiamo aperto un dialogo con tutti i cittadini e soggetti del territorio, che intendiamo migliorare, consolidare nel tempo e far diventare ancora più importante per il proseguimento delle attività nei prossimi anni”.

La strategia di Neutalia poggia su cinque pilastri fondamentali: Circolarità, che significa incremento del recupero di materia minimizzando la quantità di rifiuti e scarti avviati a smaltimento; Sostenibilità, attraverso la riduzione delle emissioni nel territorio servito e adottando le migliori tecnologie disponibili per incrementare l’efficienza dell’impianto; Innovazione, attraverso l’adozione di tecnologie che promuovano l’economia circolare e la collaborazione con centri di eccellenza nazionali e internazionali, per diventare un hub di innovazione ambientale e industriale; Trasparenza, attraverso il dialogo costante con i propri stakeholder, favorendo il confronto continuo, nel rispetto della legalità e dell’etica nel fare impresa; Impegno per i bisogni della comunità e del territorio.

Nella definizione del proprio Piano Benefit, Neutalia ha fatto tesoro dei tanti temi emersi nel corso del percorso partecipativo intrapreso tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2023 con stakeholder, amministrazioni locali e cittadini. A questo proposito, è stata nominata Agnese Bertello in qualità di nuova Responsabile d’impatto, figura di garanzia per la comunità sia sul fronte del raggiungimento degli obiettivi del Piano, sia per quanto riguarda la trasparenza delle procedure e dei processi. In particolare, la responsabile d’impatto avrà un ruolo rilevante nel proseguire il dialogo con stakeholder e cittadini.

Il nuovo Piano Benefit prevede il naturale proseguimento della strada intrapresa nel 2022, primo anno a completa gestione di Neutalia dell’impianto di Borsano, e il consolidamento degli obiettivi già raggiunti, e si articola in quattro diverse aree, per ognuna delle quali identifica precisi obiettivi da perseguire: Ambiente, Cultura della sostenibilità ed Economia Circolare, Stakeholder e Crescita Economica.

Il tema dell’Ambiente è particolarmente importante per Neutalia.

Su questo fronte, proseguirà il monitoraggio della qualità dell’aria attraverso il collaudato strumento delle centraline, alle quali viene affiancato un processo di biomonitoraggio, con la collocazione di due apiari nei pressi dell’impianto. Il biomonitoraggio consente un’analisi ambientale più ampia perché prevede analisi periodiche su campioni di miele, api, cera e pan d’api, per rilevare l’eventuale presenza di metalli pesanti.

Inoltre, Neutalia collaborerà con ATS che ha avviato il percorso dell’indagine epidemiologica come per altri termovalorizzatori della Regione. Saranno organizzati incontri pubblici per rendere conto dei monitoraggi e delle analisi effettuati, nell’ottica della massima trasparenza.

Per quanto riguarda l’ambito della Cultura della sostenibilità ed Economia Circolare, Neutalia intende lavorare con le amministrazioni comunali per raggiungere l’ambizioso obiettivo di raccolta differenziata all’84%, coinvolgendo gli operatori che si occupano della raccolta nello sviluppo di strategie e azioni per il miglioramento e l’efficientamento dell’attività.

Ma è sul fronte della Trasparenza e dell’Impegno che il Piano Benefit di Neutalia ha il suo focus principale. Sarà importante proseguire con le attività di stakeholder engagement intraprese, da una parte rafforzando il dialogo con gli interlocutori già identificati, dall’altra coinvolgendo la cittadinanza in maniera allargata attraverso incontri, campagne di comunicazione e iniziative sul territorio.

L’obiettivo è quello di innescare un processo virtuoso di dialogo per promuovere una consapevolezza diffusa sul ruolo chiave del cittadino nella gestione del ciclo dei rifiuti. In questo quadro si inserisce il piano di mitigazioni delle emissioni di CO2, che prevede la partecipazione attiva della collettività per le piantumazioni, a partire dalla scelta delle aree in cui piantare i nuovi alberi. Saranno poi potenziati gli strumenti di comunicazione, a partire dal sito internet, vero punto di riferimento per la collettività, che qui può già trovare tutti i dati riguardo a emissioni, consumi e obiettivi industriali raggiunti.

Nel corso del mese di maggio Neutalia ha presentato anche la Relazione Annuale 2022 per la gestione del termovalorizzatore di Borsano, che ha evidenziato una serie di dati positivi dopo il primo anno di gestione integrale, a partire dai valori emissivi ben al di sotto dei limiti di legge, la riduzione del 15% degli NOx (ossidi di azoto) rispetto al 2021 e drastica diminuzione delle perdite di acqua, che dal 24% sono passate al 5%.

L’impianto ha aumentato sensibilmente il trattamento di rifiuti urbani che provengono dal territorio, a fronte di una riduzione di un terzo dei rifiuti speciali e ospedalieri trattati, e ha poi avviato, come pianificato, la produzione di energia elettrica secondo i principi dell’economia circolare.

C. S.

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