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Territorio | 15 giugno 2023, 14:59

«La bonifica e la balneabilità non bastano, la parola d'ordine del lago di Varese deve essere fruibilità»

Si è tenuto mercoledì sera al Sunset Hotel di Gavirate un partecipato convegno organizzato dall'associazione "Gavirate tra Parco e Lago", con esperti, associazioni, sindaci, consiglieri regionali e cittadini. Il presidente Lucchina: «Mettiamo il lago in rete e in sinergia con tutte le realtà del territorio, definendo un nuovo rapporto tra pubblico e privato»

Alcuni momenti del convegno al Sunset Hotel di Gavirate dedicato al lago di Varese

Alcuni momenti del convegno al Sunset Hotel di Gavirate dedicato al lago di Varese

Si è svolto mercoledì sera al Sunset Hotel di Gavirate il convegno intitolato "Lago di Varese: Storia, Cultura, Ambiente e Balneabilita’: un'opportunità per il nostro territorio” organizzato dall'associazione "Gavirate tra Parco e Lago".

Un centinaio le persone presenti, cittadini, rappresentanti di associazioni, esperti, appassionati e anche diversi sindaci tra cui quelli di Besozzo, Caravate, Biandronno, Cazzago Brabbia e Sangiano, oltre alla vicesindaca di Varese Ivana Perusin. 

Non potevano mancare ovviamente pescatori guidati da Zanetti e diversi rappresentanti del mondo associativo come il Sarisc di Oltrona Groppello con il presidente Santo Cassani. 

Una serata aperta in musica con l’Inno dedicato al Lago presentato da Lara Rosso responsabile Cultura e Ambiente di Sarisc. Un'opportunità di confronto tra cittadini e istituzioni sulle prospettive del lago di Varese.

Dopo il messaggio di saluto del presidente della Regione Attilio Fontana il confronto è entrato nel vivo.

«L’obiettivo della serata – ha detto il presidente dell'associazione "Gavirate tra Parco e Lago" Gianni Lucchina - è quella di favorire un confronto, se volete anche critico, in merito al nostro lago partendo dal lavoro svolto dalla AQST, con piccole immersioni nella storia e nella cultura del lago e sulle prospettive economiche che potrebbero realizzarsi. Noi siamo convinti che non è sufficiente solo la bonifica, come non può essere solo la balneazione l’obiettivo finale. L’obiettivo deve essere la fruibilità del nostro lago e del nostro territorio mettendolo in rete e in sinergia con altre specificità del territorio».

«Un impegno importante che deve spingere tutti a lavorare assieme remando dalla medesima parte - ha proseguito Lucchina - ognuno di noi dovrebbe dare un proprio contributo, la Regione continuando nell’opera che ha avviato, gli Enti Locali favorendo una vera politica di riqualificazione delle sponde, con una forte attenzione al coordinamento degli interventi».

La relazione dall’architetto Katia Accossato ha illustrato nei minimi dettagli ai presenti gli elaborati e le linee progettuali del lavoro svolto dal suo team costituito dalle ragazze e dai ragazzi del Politecnico di Milano.

Importante anche l'intervento del dottor Daniele Magni, dirigente della Regione Lombardia che coordina il tavolo tecnico della AQST. I dati presentati dimostrano come le cinque aree del lago siano tutt’ora balneabili, spetterà ai Comuni decidere se deliberare la possibilità di fare il bagno oppure no. Ad oggi hanno deliberato in tal senso solo i Comuni di Varese, Bodio Lomnago e Cazzago Brabbia.

L’esperienza dello scorso anno, due siti balneabili, ha dimostrato che questa scelta ha consentito di ottenere i primi, se pur timidi, risultati anche sul piano economico favorendo nuove attività economiche richiamando moltissime persone a godersi il lago e le sue sponde.

Su questo aspetto sono intervenuti anche il presidente di "ConcretaMente", già presidente della Camera di Commercio di Varese Fabio Lunghi, Massimo Grignani presidente del Consorzio Turistico della Provincia di Varese, il rappresentante della Camera di Commercio Antonio Franzi e il vicesegretario di Aime Matteo Marchesi.

Tutti e quattro gli interventi hanno condiviso quanto sia importante tenere assieme ambiente, fruibilità del lago ed economia.

Paola Della Chiesa esperta i Marketing Turistico ha evidenziato la grande opportunità che il lago potrebbe offrire sul piano turistico, ma, senza una vera e concreta scelta a quale target ci si vuole rivolgere, sarà un obiettivo che a fatica rsi riuscirà a raggiungere.

«Sappiamo – ha aggiunto Lucchina - che dobbiamo competere con altre località che da anni godono della balneabilità del loro lago, ma per fare ciò dobbiamo favorire servizi, riqualificazione delle sponde definendo anche un nuovo rapporto tra pubblico e privato». 

Su questo punto è intervenuto il presidente della Pro Loco di Gavirate, Matteo Costa: da anni i volontari dell'associazione garantiscono con successo servizi sul lungolago, dalle puliture del parco alla gestione del area camper che ogni anno vede il transito di oltre 1400 camper.

Prima di passare la parola ai rappresentanti delle istituzioni, Santo Cassani presidente di Sarisc ha ripercorso sul piano storico tutti i passaggi avviati per la bonifica delle acque, evidenziando alcune criticità emerse nel corso degli anni e ancora non risolte.

«Il fosforo prelevato dalle acque del lago non andrebbe buttato nel fiume Bardello per contribuire a inquinarlo ma andrebbe riutilizzato portandolo nelle risaie lombarde, che sono golose di fosforo» ha affermato Cassani. 

La vicesindaca di Varese Ivana Perusin apprezzando lo sforzo fatto dagli organizzatori della serata, ha ribadito come Varese creda molto nella valorizzazione del lago ed ha evidenziato come più di ieri serva un vero e concreto coordinamento tra tutti i Comuni rivieraschi.

Il consigliere regionale Samuele Astuti ha aperto gli interventi dei rappresentanti della Regione  evidenziando come la scelta della Regione, proposta dall’ ex assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, abbia nei fatti favorito un nuovo rapporto tra città e lago, grazie ad una innovativa metodologia, cioè la condivisione e la partecipazione. 

Il consigliere Giuseppe Licata condividendo l’impostazione programmatica ha, evidenziato come la capacità progettuale sia indispensabile per un proficuo lavoro proponendo anche alcune scelte coraggiose ed innovative legate al mondo del lavoro.

L’ultimo intervento è toccato al sottosegretario alla Regione Raffaele Cattaneo che ha ripercorso le fasi che hanno portato a centrare l’obiettivo “Lago Fruibile” ma soprattutto ha richiamato l’attenzione sul futuro. Da oggi dovremmo mettere al centro dell’attenzione il lavoro di valorizzazione delle sponde e della ricettività, sapendo però che per una crescita economica del territorio resta indispensabile mettere in sinergia turismo, manufatturiero e servizi.

«Un grazie sentito al Sunset Hotel che condividendo l’iniziativa ha messo a disposizione la sala e offerto a tutti i partecipanti un ricco buffet. Un grazie ai nostri partner Villa Cocca, Chiosco al Belvedere, Galpa Beach e Tamarindo che con il loro contributo ci hanno consentito di organizzare l’evento» ha concluso Lucchina. 

Redazione

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