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Canottaggio | 14 giugno 2023, 13:02

FOTO e VIDEO - Coppa del Mondo al via alla Schiranna: «Varese, un faro per il canottaggio mondiale»

Con la partenza dei servizi in acqua e al Parco Zanzi è iniziata questa mattina la seconda tappa della World Rowing 2023. Il remo internazionale è ormai di casa sul lago varesino: «Gli atleti ci incontrato e ci dicono che non vedevano l'ora di tornare». I numeri della kermesse e un giro nel "villaggio"

FOTO e VIDEO - Coppa del Mondo al via alla Schiranna: «Varese, un faro per il canottaggio mondiale»

«Gli atleti che sono arrivati in questi giorni mi hanno detto innanzitutto una cosa: che non vedevano l’ora di tornare».

Stessa “spiaggia”, stesso lago: il remo internazionale è ormai di casa a Varese. 

La tappa varesina della Coppa del Mondo 2023, iniziata ufficialmente oggi con il via dei servizi al Parco Zanzi e in acqua, è l’ennesima prova di un percorso iniziato dieci anni fa e arricchitosi anno dopo anno sempre di più, tanto da far diventare il lago di Varese la prima scelta per chi comanda. Lo spiegano le parole di Fabrizio Quaglino, delegato Fic: «Una cosa è chiedere di organizzare una tappa di World Rowing Cup, un’altra è ottenerne la possibilità: qui c’è un’esperienza che ormai parla da sola. Il mondo del canottaggio si allena qui, qui ci sono gli investimenti di una regione intera e l’organizzazione macina un record di presenze dietro l’altro».

Quarantadue squadre presenti (con tutti le big, salvo un’Olanda e una Romania in tono minore), 694 atleti, 47 media accreditati da tutto il mondo , ovvero 47 “telecamere” che domenica, in occasione delle finali, manderanno in onda world wide le immagini del nostro lago: «Sono numeri da mondiale, non da Coppa - afferma orgoglioso il direttore generale del Comitato Organizzatore Pierpaolo Frattini - Avremo gli occhi addosso e questo porta a un rafforzamento notevole del nostro brand. Moltissime selezioni sono arrivate qui già qualche settimana fa per acclimatarsi e allenarsi, non solo a Varese ma in tutto il territorio: significa che le ricadute positive ci sono per tutti. Ci aspettiamo anche delle grandissime gare».

L’evento sarà seguito: le prevendite, da quest’anno messe online, «sono andate molto bene», ma ci sono ancora dei biglietti disponibili che potranno essere acquistati sul posto. Si scrive ovviamente solo della tribuna (400 posti) davanti alla linea di arrivo: per il resto l’accesso alla Schiranna sarà libero, perché il canottaggio - come il ciclismo - è uno sport senza alcuna barriera.

Anche nei cuori e nell’impegno delle persone: «Ancora una volta - annota Frattini - dobbiamo ringraziare i volontari: arrivano dalle scuole, sono 285 e hanno un entusiasmo incredibile».

«Attorno ai nostri eventi remieri c’è una totale coesione tra imprese e istituzioni e questo è un segnale importante della capacità del territorio di fare sintesi - sottolinea il sindaco di Varese e presidente del Comitato Organizzatore Davide Galimberti - È bello vedere che gli imprenditori (citati in particolare Elmec, Leroi Merlin e Bper ndr)  si siano affezionati e a ogni occasione rinnovino la loro partecipazione. Come comitato abbiamo acquisito credibilità, grazie soprattutto al grande lavoro di Pierpaolo Frattini e siamo diventati un punto di riferimento internazionale».

Alla vice Ivana Perusin il compito di gettare uno sguardo sui risvolti turistici e commerciali: «Le implicazioni di una kermesse come la Coppa sul mondo produttivo e turistico sono notevoli. Lo capiamo dall’occupazione degli alberghi: stiamo superando, in questo 2023, il 2019, l’anno record».

«Io mi sento un uomo fortunato - dice l’assessore allo Sport Stefano Malerba - perché ho la possibilità di occuparmi di sport in un Comune che sta diventando un’eccellenza nel campo. Il canottaggio, la Tre Valli, il basket, ma anche le società dilettantistiche: siamo una terra fortunata, perché qualcuno lassù ha voluto che fossimo una terra di sport».

«Quando decidemmo anni fa di investire nel binomio turismo e sport - dice Antonio Franzi, in rappresentanza della Camera di Commercio - fu una scelta azzeccata, questo appuntamento lo dimostra». «Le 48 società remiere della Lombardia guardano a Varese come faro per arrivare in alto» conclude Leo Binda, di FiC Lombardia.

Redazione

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