Cultura - 27 maggio 2023, 00:00

"Delitti al buio": i nuovi casi di Emiliano Bezzon tra Torino, Milano e la Schiranna

L'ultimo romanzo dello scrittore di Gallarate ci porta in due grandi città italiane, i capoluoghi rispettivamente di Piemonte e Lombardia, ma anche indietro nel tempo, per ripercorrere le tracce di misteri che hanno aspettato anni per essere risolti. Con un epilogo sulle rive del nostro lago

Da sinistra, lo scrittore Emiliano Bezzon ed Enzo Laforgia

Da sinistra, lo scrittore Emiliano Bezzon ed Enzo Laforgia

Ieri sera, al Circolo di Sant'Ambrogio, il giallista gallaratese Emiliano Bezzon ha presentato Delitti al buio, il suo ultimo romanzo, alla presenza di amici, appassionati lettori, alcuni rappresentato della Polizia Locale di Varese - di cui Bezzon è stato capitano per diversi anni - ed Enzo Laforgia, assessore alla Cultura del Comune di Varese e moderatore dell'incontro.

Quello di Bezzon si presenta come «un romanzo anomalo, per essere un giallo. Le vicende si snodano tra Torino e Milano in un continuo salto indietro nel tempo, le storie dei personaggi sono costellate da riferimenti puntuali a grandi avvenimenti storici», con, al tempo stesso, una geografia precisa e particolareggiata (elemento che aiuta molto il lettore), anche grazie al fatto che lo scrittore ha vissuto a lungo in entrambe le città.

Ecco, quindi, il ritorno di Giorgia del Rio e Doriana Messina, rispettivamente psicologa e detective e capitano dei Carabinieri, pronte a risolvere un altro caso che le farà tornare indietro di 50, 60, 70 anni, quando a Torino vengono ritrovati due scheletri nella Villa della Regina, a fine '800 Collegio per le figlie dei militari, e questo scatena la curiosità di Giorgia del Rio.

Delitti al buio presenta una struttura particolare che richiede un buon controllo della scrittura, si parla di due casi in luoghi e tempi diversi, «in realtà, sono due romanzi in uno, due storie diverse, il lettore legge tre capitoli della prima, poi tre capitoli della seconda, è un continuo movimento sull'asse Milano-Torino. Ero partito solo con la parte milanese, poi ho saputo la storia delle figlie dei militari di cui mi sono innamorato», specifica Bezzon.

Diversi sono i temi che vengono affrontati in questo giallo, dall'amore per le due città alla - lenta - innovazione tecnologia dei comuni, al decadimento culturale ed etico della classe dirigente, il tutto trattato con uno stile molto asciutto e pulito.

E, alla fine, dopo tanto viaggiare avanti e indietro nel tempo e nello spazio, si torna a casa... con l'epilogo tra la Schiranna e l'Isolino Virginia.

Giulia Nicora

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