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Politica | 22 aprile 2023, 15:58

Gay Pride, il PD di Varese: «Il presidente Magrini ci ripensi»

Sulla questione il comunicato a firma di Alfieri e Astuti: «Riteniamo che manifestare per il pieno riconoscimento dei diritti negati o non completamente riconosciuti non è mai un rischio ma motivo di arricchimento della nostra società. L'ex presidente Vincenzi ha per due volte concesso il patrocinio»

Gay Pride, il PD di Varese: «Il presidente Magrini ci ripensi»

Anche la segreteria provinciale del PD varesino prende posizione sulla questione Gay Pride dopo il mancato patrocinio alla manifestazione da parte della Provincia di Varese.

Ecco il comunicato a firma di Alessandro Alfieri e Samuele Astuti.

Abbiamo appreso che il Presidente della Provincia ha deciso in modo unilaterale di non patrocinare il Pride di Varese, importante manifestazione che rappresenta da anni un'importante occasione per rafforzare la battaglia per i diritti. Il PD è da sempre impegnato nella promozione della parità e nella difesa dei diritti della comunità LGBTQIA+ e auspica un ripensamento da parte del Presidente ricordando che l'Amministrazione Vincenzi aveva per due volte concesso il patrocinio. 

Riteniamo che manifestare per il pieno riconoscimento dei diritti negati o non completamente riconosciuti non è mai un rischio ma motivo di arricchimento della nostra società.

Questo invece il comunicato del gruppo Civici e Democratici del consiglio provinciale:

Il Presidente della Provincia di Varese ha ritenuto di non concedere il Patrocinio Provinciale al Pride di Varese, valendosi di una propria esclusiva prerogativa istituzionale, prerogativa che lo rende indipendente dall’orientamento della maggioranza che lo sostiene.


Finora ogni Amministrazione che ha ritenuto di concedere il Patrocinio è stata sostenuta dal gruppo consiliare “Civici e Democratici”, e, viceversa, tutte le volte che il Patrocinio non è stato concesso il gruppo “Civici e Democratici” era in opposizione.


Questo per sottolineare come la lotta contro omofobia e discriminazione, e per il riconoscimento dei diritti delle minoranze, che Arcigay sostiene, non da adesso sono costitutivi della nostra cultura e del nostro sentire, e non generiche posizioni programmatiche.


I percorsi di sensibilizzazione che nell’ambito scolastico Provincia intende favorire indicano una sensibilità comune, ed incontrano la nostra approvazione, ma a nostro avviso, il Patrocinio costituirebbe più degna manifestazione del sostegno dell’Ente.


Sosterremo con ogni mezzo che la nostra posizione ci consente il Pride di Varese.


Una diversa sensibilità di partenza nei confronti dei temi etici non ostacola la sintonia amministrativa che condividiamo con il Presidente Magrini; lo spirito di inclusione e la ricerca di onestà intellettuale che tutti noi – tutti, cioè anche oltre il nostro gruppo consiliare - ci prefiggiamo di incrementare, non può che portarci alle soluzioni più ragionevoli anche per i problemi più ardui.

Redazione


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