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Territorio | 27 febbraio 2023, 16:48

Il Comune di Marnate taglia i pini di fronte alla scuola. «Scelta difficile ma necessaria»

I danni ai marciapiedi e alla sede stradale e i conseguenti pericoli per i passanti hanno portato l’amministrazione a decidere di intervenire, con la collaborazione dell’istituto Mendel di Villa Cortese. Rimosse le piante presenti, saranno rimpiazzate con dei “Pissardi”

Il Comune di Marnate taglia i pini di fronte alla scuola. «Scelta difficile ma necessaria»

Questa mattina, rientrando a scuola, gli alunni delle scuole Gabelli di Marnate hanno trovato lo spazio fuori dai cancelli diverso da come lo avevano lasciato prima delle vacanze di Carnevale; nella giornata di venerdì 24, infatti, sono stati tagliati i pini marittimi piantati all’esterno della recinzione.

«Si tratta dell’inizio dell’opera di riqualificazione delle aree limitrofe alle scuole elementari e alla scuola materna parrocchiale – spiega il sindaco Elisabetta Galli – che prevede la sostituzione degli alberi presenti a causa di numerose problematiche da tempo divenute insostenibili.
Non è mai bello intervenire tagliando delle piante, soprattutto se presenti da tanti anni, tuttavia siamo molto contenti di aver avuto l'assistenza di esperti come gli studenti dell'istituto Mendel, che ci hanno guidato anche in questa difficile scelta, necessaria per il bene del nostro paese».

Le essenze presenti in parallelo ai marciapiedi, infatti, con gli anni sono cresciute al punto tale da causare danni sia per quanto riguarda la mobilità debole, sia per quello che concerne la viabilità.
Con gli alberi, infatti, sono cresciute anche le radici, che sempre più spesso hanno sollevato tratti dei marciapiedi e del fondo stradale, creando disagi e potenziali pericoli.
«Sarebbe impossibile – prosegue la prima cittadina – intervenire per sistemare gli innalzamenti senza danneggiare in maniera irreparabile le radici delle piante, mentre intervenire in maniera meno invasiva farebbe sì che dopo qualche anno il problema si ripresenti con il ricrescere delle radici.
Inoltre, la posizione di questi alberi fa sì che la loro chioma, sempre presente in quanto sempreverdi, oscuri gran parte dell'illuminazione delle vie, fatto molto pericoloso soprattutto in coincidenza dei passaggi pedonali o degli innalzamenti sui marciapiedi che, se non visti, potrebbero causare rovinose cadute».

Problemi che sono stati più volte segnalati dagli stessi alunni delle Gabelli e dai loro genitori all’amministrazione, che ha deciso di intervenire avvalendosi della collaborazione già in essere con l’istituto agrario Mendel di Villa Cortese, incaricato di analizzare la situazione individuando una soluzione che potesse salvaguardare il più possibile le piante e, in generale, il verde pubblico presente nelle aree.
Dopo un attento studio guidato dal professor Franco Albè, l’istituto ha presentato all’amministrazione un progetto che ha evidenziato «l'imprescindibile necessità di rimuovere gli alberi non autoctoni presenti» e di sostituirli piantumando altre essenze autoctone e compatibili con la sede stradale.

«La scelta è ricaduta sui “Pissardi” – racconta il sindaco Galli – che richiedono una minima manutenzione, non aggravando i costi di gestione del verde, e sono considerati di arredo urbano grazie alla loro fioritura rosea in primavera e al cromatismo fogliare di colore rosso bruno in autunno.
Questa soluzione ci permette, dunque, di conciliare l’esigenza primaria di garantire ai piccoli, e a tutti i cittadini, la possibilità di circolare in sicurezza nelle aree pedonali, potendone godere in tranquillità senza rischiare di inciampare o di farsi male, con il nostro grande interesse per l'ambiente e per gli alberi della comunità».
Con l’inizio dei lavori venerdì scorso, gli alberi sono stati tagliati; nei prossimi giorni saranno svolte le operazioni necessarie per poterli sostituire e ripristinare le sedi stradali danneggiate.

«Nel ringraziare l'istituto Mendel e il professor Albè per l'impegno e la professionalità con cui si sono dedicati a questo progetto – conclude Elisabetta Galli – riteniamo che la modalità di intervento sia di grande utilità per tutta la comunità, poiché permetterà di rendere più sicura la circolazione nei pressi degli istituti scolastici e di renderla accessibile a tutti, anche alle persone con disabilità che spesso sono costrette a circolare sulla strada, e allo stesso tempo di avere la presenza di piante ed alberi che possano crescere senza soffrire e senza rovinare il manto stradale, migliorandone l'estetica e soprattutto contribuendo al mantenimento della biodiversità».

Loretta Girola

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