/ Busto Arsizio

Busto Arsizio | 22 febbraio 2023, 18:25

Indennità di turno non dovute, il Comune di Busto chiede alle educatrici di restituire i soldi

In questi giorni le dipendenti sono state informate tramite una lettera di dover restituire le somme non dovute percepite tra il 2013 e il 2016. Le cifre vanno dai duemila ai tremila euro, poco più o poco meno a seconda dei casi. La precisazione del sindacato Adl: «La richiesta di recupero dei soldi non ha nulla a che vedere con la scelta di procedere con le cause»

Una protesta delle educatrici di Busto di qualche anno fa

Una protesta delle educatrici di Busto di qualche anno fa

Nel 2016 il Comune di Busto Arsizio smise di riconoscere l’indennità di turno alle educatrici di asili nido e scuole materne. Due di loro, affiancate dai sindacati Adl, Cgil e Cub, decisero di intentare una causa. Il giudice del lavoro valutò in maniera diverse due situazioni analoghe, esprimendosi in un caso a favore della lavoratrice, nell’altro a favore di Palazzo Gilardoni.
Inevitabile, a quel punto, un nuovo giudizio: in appello venne stabilito che alle educatrici non spettava l’indennità. L’articolazione oraria, in sostanza, non era da ritenersi una vera e propria turnazione.

Questo il (recente) passato. Veniamo al presente: in questi giorni le educatrici sono state informate tramite una lettera di dover restituire le somme non dovute percepite tra il 2013 e il 2016.
Domani, giovedì 23 febbraio, si terrà un incontro tra amministrazione, dirigenti e dipendenti. Successivamente, ci sarà un confronto – una “trattante” – tra l’ente e le Rsu, ossia i delegati sindacali che questa mattina si sono riuniti per discutere della vicenda.

Al termine dell'incontro con i colleghi, i rappresentanti di Adl (una delle sigle promotrici della vertenza sulle indennità di turno) hanno voluto fare delle precisazioni.
«La richiesta di recupero delle somme arretrate non ha nulla a che vedere con la sentenza – afferma Fausto Sartorato, affiancato da Gabriella Centa –. La scelta di procedere con le due cause pilota, a costo zero per le lavoratrici, venne presa in assemblea ed era legittima e a nostro avviso ben ponderata».

L’esito, però, dal loro punto di vista è stato sfavorevole. «Ma la messa in mora di questi giorni non è legata a quelle due cause», ribadisce Centa. Semmai, per Sartorato, il tempo necessario affinché la giustizia facesse chiarezza potrebbe aver contribuito a far slittare la richiesta del Comune, riducendo di fatto il periodo interessato dalle restituzioni dei soldi per via della prescrizione.

Di certo, però, le dipendenti non sono felici di dover riconsegnare somme che vanno dai duemila ai tremila euro, poco più o poco meno a seconda dei casi.
«La cifra potrà sicuramente essere dilazionata nel tempo», dice Sartorato che, in linea con i delegati delle Rsu, invita le lavoratrici a chiedere il conteggio preciso e ben dettagliato del "quantum".

I sindacati cercheranno poi di accordarsi con l’amministrazione affinché le restituzioni risultino il più possibile “indolori”. Una strada potrebbe essere quella di “pesare” meno sullo stipendio grazie a dei progetti rivolti alle educatrici. Un’opzione che, ovviamente, non è percorribile dalle colleghe oggi in pensione.

Domani, come detto, ci sarà l’incontro tra personale educativo e amministrazione. «Mi auguro che non si facciano pressioni affinché nessuno opti per fare ricorso», afferma Sartorato. Un’ipotesi che il sindacalista – a titolo personale – non scarterebbe, ma i sindacati non puntano su questa soluzione.

L’assessore alle Politiche istituzionali Mario Cislaghi, che domani sarà presente insieme alla collega di giunta Daniela Cerana, con delega alle Politiche educative, esclude ogni tipo di pressione e si dice «disponibile a trovare una soluzione» a proposito di un problema «che ci siamo ritrovati e che ora va risolto».

Riccardo Canetta

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore