Un saluto che arriva dal cuore per un posto amato e frequentato da tutti gli amici del Sacro Monte. È quello che arriva dal nostro lettore Giuseppe Marangon, profondo conoscitore del Borgo e dei suo angoli più belli, nei confronti del Bar Pineta, storico punto di ristoro di piazzale Pogliaghi. Parole malinconiche, quelle di Marangon, per un piccolo pezzo di storia del Sacro Monte che se ne va.
Ecco dunque le sue belle parole di saluto ai gestori Giuseppe, Ada e Bea.
Non avrei mai voluto scrivere questo post, ma oggi è un giorno triste per chi, come me, frequenta il Sacro Monte. Dopo 35 anni di onorato e inesauribile servizio domani chiuderà i battenti la Pineta di Giuseppe, Ada e della cara Bea.
In tutti questi anni è stato l'unico luogo del Sacro Monte ad essere sempre stato aperto, a qualsiasi ora, dalle 6 di mattina alle 2 di notte, in ogni festività: qui trovavi la calda accoglienza di Ada e sua figlia Bea. Ora purtroppo anche loro pagano le tante fatiche. Sono stanche e a questo si aggiunge la proprietà del terreno che ne rivuole l'uso, e sono curioso di vedere a cosa sarà destinato.
Personalmente mi sento di ringraziare Ada e Bea per quanto fatto, per avermi sempre fatto sentire come a casa. Per avermi sempre aperto le porte con il loro sorriso, per avermi "nutrito" con il mio panino cotto mozzarella pomodoro che solo tu Bea sapevi farmi.
Grazie per avermi dato rifugio nei giorni tristi e nei giorni felici, grazie per aver tenuto vivo il Sacro Monte. Fossi il Comune vi darei una medaglia e vi premierei come mesi fa furono premiate le attività storiche di Varese.
Ci mancherete e, sinceramente, mentre bevo l'ultima birretta davanti al focolare ho un po' tristezza nel dirvi grazie. Ora vi auguro tutto il bene che, sono convinto, la vita ancora vi riserverà. La Varese politica non lo sa ma noi di Varese amanti delle nostre tradizioni vi dobbiamo molto.
Giuseppe Marangon