Politica | 27 gennaio 2023, 13:20

VIDEO. Cattaneo capolista di Noi Moderati: «Niente slogan, solo fatti. Come il risanamento del lago di Varese»

Presentata la lista che correrà al centro del centrodestra per sostenere la rielezione di Attilio Fontana in Regione. Cattaneo: «Voto utile per chi crede nel buon governo e nella qualità del lavoro, come quello svolto negli ultimi 5 anni». Lupi: «Nuove sfide lombarde su sanità, welfare e autonomie differenziate»

VIDEO. Cattaneo capolista di Noi Moderati: «Niente slogan, solo fatti. Come il risanamento del lago di Varese»

È stata inaugurata questa mattina in corso Matteotti a Varese la sede del comitato elettorale di Noi Moderati-Rinascimento Sgarbi, i centristi che sostengono la rielezione di Attilio Fontana in Regione alle elezioni di domenica 12 e lunedì 13 febbraio e che hanno come punto di riferimento e capolista Raffaele Cattaneo, assessore varesino a Clima e Ambiente della giunta lombarda uscente.

«Siamo in una posizione visibile, proprio all'inizio di corso Matteotti - ha detto Cattaneo - perché vogliamo ricordare a tutti che in queste elezioni ci siamo anche "Noi moderati". Portiamo la visione e la cultura politica di chi mette la persona al centro, di chi pensa che la società venga prima dello Stato e che le istituzioni debbano aprire spazi e opportunità a tutti, ma anche di chi pensa che la sussidiarietà e la sostenibilità siano da sostenere con fatti concreti, non a slogan o a parole, fatti come quelli che ho sostenuto da assessore all'Ambiente e abbiamo realizzato in Regione».

Cattaneo, a proposito di questi fatti concreti, ricorda «il risanamento del lago di Varese, avvenuto mettendo davanti alle difficoltà la capacità di costruire qualcosa assieme a tutti gli attori coinvolti», così come «lo sviluppo di Malpensa collaborando assieme ai comuni del territorio». Se «nel Lazio il tema è fare o non fare il termovalizzatore di Roma - aggiunge l'esponente varesino di Noi Moderati - in Lombardia abbiano iniziato 25 anni fa... e siamo nella fase in cui trasformiamo in qualcosa di più evoluto ciò che c'è già: non a caso siamo passati dal 73% all'83% di raccolta differenziata».

«Ecco - conclude Cattaneo - noi siamo la componente del buon governo del centrodestra che in Lombardia si è realizzato in questi 25 anni. Vogliamo essere anche nel prossimo consiglio e nella prossima giunta con la nostra unicità». 



I candidati al prossimo consiglio regionale sono Alessandro Pavanati di Caronno Pertusella («Crediamo nei contenuti che animano la nostra vita quotidiana di mariti, padri, mogli, professionisti. C'è bisogno di costruire e non di barricate»), la gallaratese Marianna Patruno, insegnante di spagnolo a Tradate («Per me la politica è la realtà in cui vivo, quello che io e faccio da mamma, insegnante e cittadina»), Emanuela Armonti, anche lei gallaratese («Sono una libera professionista, do un contributo al mio territorio»), l'architetto Giorgio Luini, vice presidente della Pro Loco di Gallarate («Credo in una politica operativa e attiva che trova soluzioni dal coinvolgimento delle comunità»), Roberto Nardi, medico in Valceresio, tre legislature da consigliere comunale a Bisuschio («La nostra è una presenza che dà identità. Arrivo da quarant'anni di esperienza in sanità. Noi Siamo una squadra»), Loredana Moreni di Tradate, referente di San Patrignano per l'area dell'Insubria, e Brigitta Bianchi, candidata in provincia di Varese e nella sua Cremona.

Maurizio Lupi, capo politico di Noi Moderati, ha spiegato la nascita di quest'esperienza politica: «L'obiettivo è rimettere assieme tanti pezzetti sparsi di centro del centrodestra. Che governa l'Italia, che governa la Lombardia e si appresta a rigovernarla come è pronto a fare altrettanto nel Lazio. Responsabilità, cultura di governo, concretezza, moderazione, competenze, risposte e non promesse, chiarezza... noi siamo questi. La proposta del centrodestra, senza la nostra proposta, sarebbe più povera». 

In Lombardia, spiega ancora Lupi «ci siamo con nuove sfide sui temi di sanità, welfare, autonomie differenziate, scuola e soprattutto professioni come infermieri e insegnanti che devono essere riconosciute come fondamentali».

«Non rincorriamo il potente di turno in coalizione ma ci mettiamo cuore, passione, gratuità, competenza, identità, proposte chiare e lealtà a Fontana - conclude Lupi - Non siamo gli altri, siamo noi con la nostra tradizione e non siamo uguali o equiparabili a nessuno. Ci siamo voluti unire a Rinascimento di Vittorio Sgarbi perché cultura ed educazione sono un pilastro della nostra politica».

A proposito di Vittorio Sgarbi, Cattaneo ha annunciato la sua presenza a Varese per il 3 febbraio: «Ha ricordato che la bellezza salverà il mondo e le buone idee possono salvare la politica e noi sposiamo questa sua idea».

«La nostra presenza è utile perché il centrodestra sia davvero completo - ha concluso Cattaneo - Il voto a Noi Moderati non è sprecato ma utile perché, come dimostrato negli ultimi 5 anni, la nostra presenza è pesata non dalla quantità delle persone in Regione ma dalla qualità del lavoro che saremo in grado di proporre anche nella prossima legislatura».



Redazione


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