New York… La Grande Mela. La città che non dorme mai. Una giungla in cui i sogni si realizzano.
Tutti i sogni. Anche quello di Davide Pupillo. Classe 1973, varesino di nascita – «sono sempre vissuto a Induno Olona», specifica sorridendo – è andato a New York nel 1998 per una vacanza. Da allora, la sua vita è cambiata.
«Fin dalla prima volta qui, ho conosciuto gente e, nel 2015, sono tornato, ho iniziato a lavorare nel ristorante del mio testimone di nozze: sono stati anni di preparazione, di decisioni importanti. Nel 2019, lui ed io abbiamo trovato un piccolo locale e lo abbiamo preso».
È così, lì, al 201 West 103rd Street, Upper West Side, vicino alla Columbia University, è nato il Bosino, un ristorante forse un po' lontano dalla tradizione culinaria varesotta, ma con un titolare che ha la nostra città sempre nel cuore.
Le proposte di Bosino
«Propongo qualche antipasto, alcuni primi e secondi come special e pizze. Mio padre era pizzaiolo, tutto quello che so lo devo a lui. Certo, mi sono adattato ai gusti locali, ma ho i miei limiti: niente pasta o pizza con pollo, una volta mi hanno chiesto la pasta con pesce e polpette ma mi sono rifiutato», racconta Davide, fiero dei suoi sani principi “da vero italiano”.
Un locale piccolo, anzi, piccolissimo, con «20 sedie, una cucina 5x4 e due ragazzi che lavorano in cucina, uno sardo e l’altro bolognese. Questa è una zona tranquilla, residenziale, non ci sono uffici, solo l’università, ma sono circondato da palazzi con 500, 600 persone. I miei clienti sono per lo più universitari e, soprattutto, residenti, oltre ad alcuni turisti: a 50 metri si trova un ostello. Inoltre abbiamo anche una parte esterna che mi hanno concesso in pandemia. Stiamo continuando a tenerla e forse diventerà permanente».
Tra pandemia e soddisfazioni
Sono stati proprio i due anni di pandemia a creare alcune difficoltà al pizzaiolo varesino: «La gente aveva paura, io ho continuato a lavorare, qua è normale la consegna a domicilio con bici, motorini: copro 2 km di raggio ma faccio 30 o 40 consegne. Sono stati anni duri, ma non mi è mai successo di dire “chi me l’ha fatto fare?”. Mi sveglio la mattina sempre con un approccio positivo, anche se sono stanco energia di questa città mi dà la carica».
Il segreto del successo di Davide? «Ho sempre voluto tenere Bosino al 100% italiano e di essere sempre presente. Quando i clienti entrano, noi non li vediamo come una mera fonte di guadagno e questo si nota, in tanti tornano, sono affezionati, per me è importante vedere la gente contenta del servizio, della cucina. Su Google abbiamo quasi 5 stelle: questo incide molto, la gente viene perché vede che il ristorante è riconosciuto».
I clienti e la famiglia
A proposito di clienti, negli anni per il pizzaiolo varesino è stato emozionante incontrare di nuovo «persone che, dopo l’orario di chiusura dei loro locali, i più storici della città, venivano in pizzeria da mio padre. Noi siamo pronti ad accogliere tutti con un sorriso, facciamo tutto, andiamo al tavolo, prendiamo l’ordine», proprio come in una vera attività di famiglia.
«Qui l’approccio con i clienti è diverso, bisogna stare attenti, alcuni amano l’Italia e ci fanno domande, altri vengono solo alcune volte. Evitiamo sempre di parlare di politica o di sport, di dare opinioni personali nonostante magari il discorso sia iniziato da loro, siamo neutri, rispettiamo quello che pensa la gente, non ci esponiamo. Tuttavia – Davide non può che pensare ai tanti turisti che ogni anno visitano New York – se venisse a trovarmi qualcuno di Varese, di certo si sentirebbe a casa», sarebbe accolto con un abbraccio, come usanza locale comanda.
Parola d'ordine: libertà
«Sono quattro anni che manco dall’Italia, ma qui mi sento libero, tutto è ben sistematico, non ci sono sorprese a livello burocratico, per aprire una società o un’impresa sai fin da subito come iniziare e dove puoi andare a finire, sai che se i numeri non sono buoni dopo un anno devi chiudere. A me piace stare qua, lavori, puoi studiare, hai il tempo libero, puoi fare sport, tutto in una stessa giornata!».
Insomma, quella di Davide è un’avventura iniziata quasi vent’anni fa, un’esperienza di vita di cui lui va fiero, che racconta con orgoglio e passione… in attesa di ricevere il prossimo cliente (forse, proprio da Varese?).
I canali social attraverso cui Davide ci racconta il suo Bosino sono Instagram @bosino_pizzeria e Facebook Bosino.