Basket - 22 gennaio 2023, 10:42

Openjobmetis, ecco il tour de force. Quattro partite per un esame di maturità. Si parte da Trento

Via al girone di ritorno. Trasferta alla BLM Group Arena per i biancorossi, che dopo la Dolomiti Energia affronteranno Brescia, Tortona e Milano: squadre contro cui Varese ha raccolto zero punti all’andata. La formazione di coach Brase riparte forte del recuperato Reyes, del redivivo Owens e di una difesa salita di livello. Padroni di casa in un momento difficile: tre sconfitte consecutive tra campionato ed Eurocup

Justin Reyes, rientrato domenica dopo l'operazione al menisco (foto Fabio Averna)

Giro di boa. Inizia il girone di ritorno del campionato, e la Openjobmetis riparte da Trento forte di 18 punti in classifica e quinta piazza in graduatoria. Alzi la mano chi, dopo quindici partite, si aspettava uno score di 9 vittorie e 6 sconfitte per i biancorossi. 

Inizia per Ferrero e soci un tour de force di quattro partite che condurrà fino allo stop del campionato, che lascerà spazio, dal 15 febbraio, alle Final Eight di Torino, il cui accesso è stato brillantemente conquistato da Varese con una giornata d’anticipo.

Tour de force, dicevamo. Perché per la Openjobmetis si apre un ciclo di quattro partite contro avversarie tutte appartenenti alla parte alta della classifica e contro cui ha raccolto la bellezza di zero punti nel girone di andata: in ordine, si va a Trento ad affrontare la Dolomiti Energia, si torna poi a Masnago per ospitare Brescia, in casa di Tortona e derby con Milano sul parquet del Lino Oldrini prima della Coppa Italia. Plausibile che dopo questo poker sapremo davvero chi è e dove può arrivare questa squadra.

Stasera, alla BLM Group Arena di Trento, Varese andrà in cerca di vendetta: c’è da riscattare la beffa dell’andata, quando la tripla sulla sirena dell’overtime segnata da Graziulis ammutolì Masnago e fece culminare vittoriosamente la rimonta dei bianconeri. Importante ricordare che finì 91-94, perché da ora si inizia a giocare anche sulla differenza canestri con le dirette avversarie. Era la terza giornata, e quella in campo era ancora la Varese sprecona che all’interno della stessa partita faceva faville per poi cestinarne maldestramente gli effetti.

Copione che è cambiato nelle ultime due uscite e auspicabilmente per il resto dei giorni di questo gruppo. Contro Brindisi e Napoli la Openjobmetis non ha tremato quando ha visto da lontano lo striscione del traguardo, come più volte le era capitato nelle prime fasi della stagione.

Umore alto in casa Varese, e note positive che giungono soprattutto da due pedine preziose dello scacchiere tattico: Justin Reyes e Tariq Owens, entrambi recuperati (si spera) da situazioni differenti.

Il portoricano ha rimesso piede sul parquet per una partita ufficiale domenica, e le risposte sono state eccellenti dal punto di vista della forma fisica e dell’apporto a livello tecnico e tattico. L’idea è sempre più che Justin sia un giocatore che non ha eguali, per caratteristiche, nel roster di questa squadra. La sua presenza dà delle possibili soluzioni a Matt Brase che nessun altro giocatore può garantirgli. Il saggio utilizzo da sesto uomo pensato dallo staff consente di mantenere (anzi, aumentare) il livello di energia con il primo giro di cambi, e l’atipicità di un tale giocatore, capace di essere interno ed esterno allo stesso tempo e su due lati del campo lo rende in qualche modo one of a kind.

Recuperato, in senso diverso, Tariq Owens. Sempre considerato un giocatore giusto nel sistema giusto, le sue performance non erano comunque all’altezza di quelle che erano le aspettative. Forse complice un tempo di rodaggio dopo un lungo periodo di adattamento al ritorno al gioco (il lungo viene da una stagione intera di inattività, e la sua preparazione in estate è stata rallentata da un ulteriore infortunio), ora il suo rendimento pare in impennata: nelle ultime due partite due doppie doppie, con l’ultima da massimo stagionale in punti e rimbalzi (15 e 12), e l’apporto difensivo che ci si aspettava, fatto di protezione del ferro e capacità di giocare sui cambi che tanto piace al coach dell'Arizona.

Trento è la squadra del campionato che prende più rimbalzi (39,5 di media). Varese ha risalito questo tipo di classifica dopo le cifre delle ultime due partite: 45 contro Brindisi e addirittura 49 contro Napoli (ma contro Trento, all’andata furono comunque 42…). A cosa si deve questo miglioramento? Lo ha spiegato bene il coach dopo la vittoria di domenica: miglior difesa uguale tiri peggiori per gli avversari. Tradotto: più errori al tiro, più opportunità di rimbalzo difensivo.

Tra Eurocup e campionato, Trento è reduce da tre sconfitte consecutive. Cammino in Europa non brillante (nona nel girone B della seconda competizione europea), in campionato è stato clamoroso lo scivolone interno contro il fanalino di coda Reggio Emilia la scorsa domenica, che di fatto ha permesso alla Openjobmetis di assestarsi al quinto posto in classifica. La Dolomiti Energia è ultima per punti segnati, penultima per percentuale da 2 e ultima per percentuale da 3. Difensivamente, invece, seconda per punti concessi e terza per percentuale da 3 degli avversari. Rieccoci al gioco degli opposti a cui ci eravamo abituati.

Squadra, quindi, dalle caratteristiche antitetiche a Varese quella bianconera. Anima di questa squadra Diego Flaccadori, migliore per punti e assist del roster, che con altri due italiani in uscita dalla panchina, Matteo Spagnolo e Toto Forray, forma l’ossatura azzurra del backcourt. L’asse play-pivot la chiude Darion Atkins, centro trentenne da 13 e 7 di media che frequentò, dal 2011 al 2015, il college a Virginia (lo stesso, qualche anno dopo, di Tomas Woldentesae). Autori, questi tre, di 18 punti ciascuno nella gara di andata.

Drew Crawford non è più il giocatore MVP della stagione 2018/2019 in maglia Vanoli Cremona, ma rimane una guardia esperta dalla doppia cifra di media e dalle percentuali da rispettare. Completano il quintetto la guardia Trent Lockett e il lettone Andrejs Graziulis, giustizere della Openjobmetis lo scorso 16 ottobre.

Sarà quindi attacco di Varese contro difesa di Trento? Riduttivo, anche se, cifre alla mano, sarà quella la metà campo più interessante da vedere. Ma per Brase la speranza è di dare continuità al lavoro in retroguardia visto recentemente e che ha dato modo ai suoi di esprimersi al 100% delle proprie potenzialità.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO - OPENJOBMETIS VARESE (BLM Group Arena, h 17.30)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: 6 Gaye, 8 Conti, 9 Spagnolo, 10 Forray, 11 Zangheri, 12 Flaccadori, 17 Udom, 22 Crawford, 23 Ladurner, 24 Graziulis, 44 Atkins, 55 Lockett. All.: Molin.

OPENJOBMETIS VARESE: 4 Ross, 8 Woldetensae, 10 De Nicolao, 12 Reyes, 13 Librizzi, 18 Virginio, 21 Ferrero, 22 Brown, 30 Caruso, 41 Owens, 92 Johnson. All.: Brase.

Arbitri: Paternicò, Paglialunga, Valzani.

Lorenzo D'Angelo


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