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Eventi | 20 gennaio 2023, 09:48

Tradizionale falò di Sant’Antonio all'Oasi di Cassano

Appuntamento domenica 22 febbraio, alle ore 18, per rinvigorire una tradizione che ha origini antiche ed è tuttora molto sentita

Tradizionale falò di Sant’Antonio all'Oasi di Cassano

Per tutti coloro che hanno animali domestici e vogliano farli benedire, secondo la tradizione rurale e contadina del “falò di Sant’Antonio”, l’appuntamento è a Cassano Magnago presso l’Agriturismo Oasi, in via Ortigara 8, domenica 22 febbraio, alle ore 18.

Il tradizionale falò sarà acceso al primo calar della sera, e intorno al fuoco, sul piazzale sterrato dell’agriturismo cassanese, in un’atmosfera d’altri tempi, il parroco di Cassano Magnago, don Andrea Ferrarotti, leggerà alcune letture significative dal libro del Genesi e benedirà tutti gli animali portati per l’occasione dai visitatori.

Ovviamente la benedizione è rivolta anche a tutti gli animali stabilmente presenti nell’azienda agricola, che può vantare la presenza di specie “consuete”, abituali per i nostri territori, quali bovini, suini, ovini, equini e animali da cortile (polli e tacchini), accanto a quella di specie “insolite” e inusuali per le nostre aziende agricole: dagli struzzi, ai bisonti, dagli uccelli rapaci, ai pappagalli ornamentali, dai camelidi (dromedari e lama) alle tigri del bengala, custodite in uno spazio apposito (sotto vetro!).

La festa di sant’Antonio Abate ha origini antiche e da secoli, nel giorno in cui si festeggia il santo anacoreta egiziano, si praticano la benedizione degli animali nelle stalle, nessuna macellazione, mangiare di magro. In onore del santo patrono degli allevatori e protettore degli animali e del fuoco si accendevano anche grandi falò, si attribuiva infatti al fuoco il potere magico di riscaldare la terra e di favorire il ritorno della primavera. La data della ricorrenza è per la precisione il 17 gennaio, ma nelle campagne e nelle località rurali, dove la tradizione è ancora molto sentita e praticata, spesso si celebra il rito nel fine settimana, d sabato o dmenica, per consentire a chi lavora in città di partecipare.

Come nelle precedenti edizioni, al termine della benedizione, l’Azienda Agricola Oasi metterà a disposizione degli ospiti un ricco buffet con prodotti a “km zero”, interamente prodotti, cucinati e offerti da chi nell’azienda si occupa di gastronomia da molti anni.

L’azienda agricola offre anche laboratori didattici di varia tipologia, molto adatti ad un approccio educativo di tipo esperienziale, fuori dall’aula, a contatto con un mondo rurale che ormai risulta estraneo e sconosciuto alla maggior parte dei nativi digitali.

Il laboratorio inizia con una visita completa dell’azienda, con osservazione diretta di tutti gli animali presenti e con spiegazione delle caratteristiche principale di ciascuna specie allevata. Durante la visita è possibile vedere da vicino e conoscere alcuni attrezzi agricoli, scoprendo a cosa servono e come funzionano. È prevista anche una parte di coinvolgimento diretto della manualità degli studenti, dedicata ad un prodotto che ha una lontana origine, ma è da secoli parte integrante della nostra alimentazione: il mais. Nel corso del laboratorio ne vengono spiegate caratteristiche, lavorazione e diversi impieghi. È prevista anche una parte di esperienza pratica: gli studenti infatti possono toccare con mano la farina, utilizzata per realizzare pane, torte e altri dolci, realizzarli direttamente in loco, cucinarli per mangiarli sul posto o portarli a casa.

Rosanna Pozzi

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