Hockey - 06 gennaio 2023, 23:28

FOTO E VIDEO. Tutta Varese crede nel sogno dei Mastini: 1.100 tifosi per il 5-2 al Dobbiaco. «Torno qui dopo 40 anni ed è tutto come una volta...»

Un pubblico da tempi d'oro, la parata decisiva di Rocco Perla e il 5-2 spacca-partita di Desautels fanno esplodere di gioia l'Acinque Ice Arena dopo la prima gara della seconda fase, molto più difficile di quanto dica il risultato, contro un grande Dobbiaco. «Salutate la capolista» urla alla fine la folla giallonera

Acinque Ice Arena in delirio per il 5-2 dei Mastini al Dobbiaco: il Varese è sempre primo (foto Alessandro Umberto Galbiati - Photosport & More)

«Torno dopo 40 anni, da quando decantavo le gesta dell’Argo»: nelle parole di Flavio Vanetti, inviato varesino del Corriere della Sera, c'è tutto. Ben più del 5-2, molto più sofferto e straziante di quanto dica il risultato, contro il Dobbiaco nella prima partita della seconda fase di campionato che mantiene il Varese in testa.

Ma, ancora e sempre di più, conta la bandiera-c’è solo una bandiera-ed è giallonera, la-capolista-se-ne-va e il palaghiaccio strapieno come ai tempi d'oro, tutto esaurito con gente felice di esserci, prima che di vincere, un tifo straordinario e una partita intensa, tirata, da playoff vinta dopo emozioni estreme: cosa volete di più?

L'mvp è Marcello Borghi, vincente per eccellenza, ma secondo noi il momento che ha deciso una sfida da playoff come ce ne saranno ancora sette, più le due con il Bressanone - ancora più decisive - dei quarti di Coppa che mettono in palio il sogno delle final four, è quel Rocco Perla che, nel terzo tempo sul 3-2 per il Varese ha salvato un paio di volte i suoi, in un caso sdraiandosi sulla linea di porta come se avesse il baffo dei baffi sul volto, prima che Tilaro armasse il cannone del 4-2 nell’azione in cui decisivo è stato Fanelli (mvp virtuale), anche se Desautels, dopo l’azione più bella - pur senza gol - firmata Marcello Borghi-Piroso, aveva ovviamente messo la firma alla sfida, vincente tra i vincenti.

Onore all'ex Capannelli: i pochi giocatori che provocano la reazione del pubblico giallonero, anche cruenta, per esempio con un fallo micidiale su Marcello Borghi che ci ha fatto impazzire e scendere in pista per "armare" la vendetta del 5-2 di Desautels, merita applausi, delirio e perfino improperi. Averne di giocatori così.

Il Varese cavalca le pulsioni e le emozioni di un pubblico da sogno, come se sentisse battere il cuore degli spalti sotto il petto della maglia giallonera: questa è pura magia.

Secondo tempo da finale con un rigore fallito

Equilibrio e intensità da partita che vale il titolo: basta poco per fare la differenza, superiorità e inferiorità prima di tutto, ma c'è di mezzo anche un rigore
Una penalità ospite dopo 3 secondi del secondo tempo attira il fulmine scagliato dal semidio Marcello Borghi (2-1), mentre la seconda penalità della serata - al giallonero Fanelli - dopo non molto conferma la squadra di Devèze specialista suprema in inferiorità. Poi va fuori Capannelli e quindi, ancora una volta, sua maestà giallonera Marcello Borghi serve Raimondi che trapassa la rete con la fucilata del 3-1 in superiorità e questo è un ottimo segnale dopo quello buono del primo periodo. Penalità mezza inventata contro il Varese poco dopo metà tempo (Schina) che lascia il Varese in 3 contro 5, quel tanto che basta per beccare il secondo gol altoatesino che riapre tutto (3-2). Raimondi si procura e fallisce il rigore, ma solo perché è nel cuore della partita e dei Mastini come non mai.

Primo tempo da playoff

Inizio di pura sofferenza in un palaghiaccio da brividi con più di mille spettatori. Primo buon segnale: discesa che taglia il ghiaccio come un coltello di Schina e Marcello Borghi con Piroso che insacca con ferocia facendo esplodere il popolo giallonero. Primo cattivo segnale: il pari trovato con un disco nell’angolino basso dopo oltre 16 minuti perfetti in difesa del Varese. Come dire: basta poco e vi facciamo male. Rocco Perla portiere saracinesca, Varese esiziale in contropiede, clima e partita da playoff in cui basta un secondo per girare l'inerzia e il destino.

La "visione" di Sannino

Aveva detto molto, al di là del risultato, Beppe Sannino, l'allenatore del secondo del Varese Calcio ospite di via Albani fotografato da tutti, prima del via: «Mi sembra di respirare un clima che ricordo bene... (e intanto pensava a ciò che avveniva allo stadio Franco Ossola, da cui sono trasmigrati al palaghiaccio centinaia di tifosi, e al suo Varese 1910 dopo 25 anni senza serie B... En passant: i Mastini non vincono un titolo da 27 anni)». Come sempre, dove arriva Beppe Sannino è tuttov scritto.

Domenica altro durissimo impegno a Caldaro

Si va in Alto Adige tra due giorni per la seconda giornata del Master Round mentre mercoledì prossimo nell'andata dei quarti di Coppa Italia, molto lontano da Varese, ci si gioca qualcosa di ancora più grande: un pezzo importante del sogno di accedere alle final four di Varese che sabato 21 e domenica 22 metteranno in palio la coccarda tricolore. Bisognerà vincere o almeno pareggiare a Bressanone per non essere costretti a rincorrere e ad andare a giocarsi tutto all'overtime nella gara di ritorno del martedì successivo (con una vittoria o un pareggio per parte, qualunque sia la differenza reti, si disputa infatti il supplementare). 

Varese-Dobbiaco 5-2 (1-1, 2-1, 2-1)
Reti: 8'29" Piroso (Schina, M.Borghi) 1-0, 16'16" Monthaler (Capannelli) 1-1; 20'49" M.Borghi (Drolet, Piroso) in sup., 27'40" Raimondi (Franchini, M.Borghi) in sup., 31'57" Rizzo (Capannelli) 3-2 in sup.; 31'57" Rizzo (Capannelli) in sup., 45'02" Tilaro (Fanelli) 4-2, 52'12" Desautels (Raimondi, M.Mazzacane) 5-2.
Varese: Perla (Dalla Santa); Schina, Garber, Piroso, Vanetti, Marcello Borghi; Desautels, Fanelli, Drolet, Franchini, Michael Mazzacane; Erik Mazzacane, Belloni, Cordiano, Tilaro, Allevato; Piccinelli, Raimondi, Odoni, Privitera, Pietro Borghi. Coach: Claude Devèze.
Dobbiaco: Burzacca (Plumari); Plankensteiner, Wieser, Capannelli, Majul, Giulio Zandegiacomo; Lanzinger, Profunser, Alex De Lorenzo Meo, Rizzo, Alverà; Hasler, Vecellio Taiarezze, Purdeller, Volgger, Monthaler. Coach: Ivo Machacka.
Arbitri: Fabio Lottaroli, Willy Vinicio Volcan (Federico Cusin, Simone Vignolo)
Note - Tiri Va 51, Do 31. Penalità Va 12', Do 10'. Spettatori: 1.101.

MASTER ROUND

PRIMA GIORNATA
Varese-Dobbiaco 5-2, Appiano-Caldaro 4-5 all'overtime. Ha riposato: Pergine.

SECONDA GIORNATA
Domenica 8, ore 18: Dobbiaco-Pergine, Caldaro-Varese. Riposa: Appiano.

TERZA GIORNATA

Sabato 14: Pergine-Caldaro (18.45), Varese-Appiano (18.30). Riposa: Dobbiaco.

CLASSIFICA MASTER ROUND

Varese 16. Caldaro 14. Pergine, Appiano 12. Dobbiaco 11.

QUALIFICATION ROUND

(le prime 3 si qualificano ai playoff)
Prima giornata: Valdifiemme-Alleghe 8-1, Bressanone-Valpellice 4-2. Riposa: Como. 
Classifica: Valdifiemme 12. Bressanone 10. Como 8. Valpellice 4. Alleghe 0.
Secondo giornata, domenica 8: 18.45 Como-Valdifiemme, 20.30 Alleghe-Bressanone. Riposa: Valpellice.





Andrea Confalonieri


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