Territorio - 28 dicembre 2022, 17:50

Il sindaco di Gavirate guarda al 2023: «Continueremo ad investire nel centro storico»

Intervista di fine anno con Silvana Alberio che rilegge quanto fatto nel 2022, a partire dalla riapertura del Chiostro di Voltorre e si prepara a vivere il nuovo anno: «Ai gaviratesi auguro di tornare alla normalità, staremo sempre vicino ai più deboli e alle persone in difficoltà economica a causa del caro bollette»

Il sindaco di Gavirate Silvana Alberio

Un bilancio positivo del 2022 all'interno di un contesto generale complicato, un 2023 dove ci sono sul tavolo diverse cose da fare e un augurio di "normalità" ai cittadini per l'anno nuovo.

Abbiamo intervistato il sindaco di Gavirate Silvana Alberio per fare con lei il punto della situazione del paese e per cercare di "leggere" il 2023, che sarà l'ultimo anno pieno del suo secondo mandato da prima cittadina che scadrà nella primavera del 2024.

«Nel 2022 abbiamo portato a termine molte opere a partire da quelle per la mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico del rio Pozzolo dove con grandi sacrifici abbiamo completato un ottimo lavoro che speriamo serva a non vivere più i gravi episodi alluvionali di cui Gavirate è stata vittima per ben due volte» afferma la Alberio.

Il rifacimento del centro storico è stato un altro delle opere principali del 2022 che sarà completato nel nuovo anno. 

«Dopo due mesi di lavori, i risultati del nuovo viale Garibaldi sono sotto gli occhi di tutti - commenta la prima cittadina - un'opera necessaria dopo anni di rattoppi che ha dato un'impronta definitiva al centro. Checché ne dicano i detrattori, che ci accusano di favorire la grande distribuzione, la nostra amministrazione continuerà ad investire nel centro storico non solo dal punto di vista economico ma anche dell'estetica e dell'attrattività». 

I lavori proseguiranno anche nel 2023. «Completeremo già entro i primi mesi del nuovo anno, in modo organico, quanto fatto in viale Garibaldi - annuncia la Alberio - con la sistemazione di via Cavallotti che ha dei marciapiedi inguardabili. Vogliamo dare una nuova immagine complessiva dell'ingresso di Gavirate».

Il 2022 ha portato anche alla riapertura di un monumento storico e affascinante come il Chiostro di Voltorre che era chiuso da un paio di anni. 

«Lo abbiamo riportato a casa - sottolinea il sindaco - il nostro gioiellino adesso rivive e ospita un evento dopo l'altro. Tengo anche a ricordare come nel 2022 abbiamo svolto interventi per la prevenzione degli incendi nelle scuole, il completamento dell'Auditorium, l'illuminazione della palestra e il rifacimento degli spogliatoi». 

Quale augurio vuole rivolgere il sindaco ai gaviratesi per l'anno nuovo? 

«Di vivere se non bene almeno serenamente questo periodo difficile - dichiara la Alberio - il lockdown ha cambiato il nostro modo di vivere, di essere e di rapportarci con gli altri. Dobbiamo recuperare la socialità. Come Comune cercheremo di stare sempre vicino ai più deboli tramite i servizi sociali, per alleviare almeno in parte le difficoltà economiche in cui versano sempre più persone a causa del caro bollette».

«Auguri a tutti i gaviratesi un anno nuovo tranquillo, dove tutto quello che desideriamo si avveri e che si plachi tutto quello che c'è intorno a noi e si possa così tornare alla normalità» conclude la prima cittadina. 

 

Matteo Fontana


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.