Territorio - 15 dicembre 2022, 16:37

Giornata della sicurezza stradale in Lombardia: in provincia di Varese l'8% del totale regionale degli incidenti

Nel 2021 nella nostra regione si sono registrati 25.838 sinistri che hanno causato 357 morti e 33.672: dati in crescita rispetto al 2020. Rispetto all'anno precedente l'indice di mortalità diminuisce in tutte le province eccetto Varese, Lecco e Como

Nel 2021, in Lombardia, si sono registrati 25.838 incidenti stradali con lesioni alle persone, che hanno causato 357 morti e 33.672 feriti. Sono alcuni dei numeri emersi oggi durante la dodicesima giornata regionale della sicurezza stradale che si è tenuta a Milano presso Palazzo Lombardia.

Si tratta di dati in crescita rispetto al 2020, anno in cui la mobilità e la circolazione era però particolarmente ridotta causa Covid. Da sottolineare, invece, che incidenti, feriti e decessi sulla strada sono inferiori rispetto al 2019, rispettivamente -21%; -24% e -19%.Il report sull'incidentalità regionale è il risultato dell'elaborazione curata da PoliS-Lombardia su dati

ISTAT. COSTI SANITARI DERIVANTI DAGLI INCIDENTI STRADALI 

I costi sanitari complessivi, ogni anno, in Lombardia ammontano a circa 45 milioni di euro. Le strutture di Pronto Soccorso erogano servizi per 12,6 milioni di euro l'anno. Dei circa 102.000 ingressi in pronto soccorso annui, circa 6.600, pari al 6,5% richiedono il ricovero ospedaliero. Le strutture ospedaliere erogano servizi per 32,6 milioni di euro l'anno. 

SITUAZIONE DELLE PROVINCE LOMBARDE NEL 2021 

Nella Città metropolitana di Milano si concentra il 44% degli incidenti, il 43% dei feriti e il 24% dei morti rilevati nell'intera regione Lombardia. Seguono, a distanza, la provincia di Brescia (10% di incidenti), di Bergamo (9%), di Varese (8%) e di Monza e della Brianza (7%). Nonostante l'alta concentrazione di incidenti, la Città metropolitana di Milano presenta l'indice di mortalità più basso di tutte le province lombarde (0,8 morti ogni 100 incidenti).

Tra le 87 vittime di incidentalità stradale registrate nella Città metropolitana di Milano, più di un terzo si concentra nel comune di Milano (34 morti). Inoltre, la Città metropolitana di Milano e le provincie di Bergamo e Monza e della Brianza sono le uniche ad avere indici di lesività (feriti ogni 100 incidenti) inferiori alla media regionale di 130,3.

Le province di Lodi, Milano, Monza e Brianza e Sondrio sono anche quelle in cui la gravità degli incidenti risulta inferiore al valore regionale. La gravità degli incidenti avvenuti nel 2021 risulta, invece, elevata nelle province di Brescia, Cremona e Pavia, con valori quasi doppi rispetto a quello regionale.

Rispetto al 2020, l'indice di mortalità diminuisce in tutte le province, tranne in quella di Varese, Lecco e Como. Resta invariato in provincia di Brescia. 

«Come Regione Lombardia - ha affermato l'assessore regionale Romano La Russa - stiamo lavorando sulla diffusione della cultura della sicurezza stradale in sinergia con Aci ed Inail. Riteniamo indispensabile agire sui giovanissimi attraverso un'opera di sensibilizzazione ed educazione. Per vincere questa sfida dobbiamo migliorare le infrastrutture stradali, è necessaria una seria riforma del Codice della Strada e, non ultima, una vigilanza costante delle forze di Polizia e delle Polizie locali sulle strade, che svolgono un eccellente e fondamentale lavoro per incrementare la sicurezza stradale sul territorio lombardo». 

Redazione