Sul bilancio la Lega fa sul serio: più di 100 emendamenti saranno presentati nel prossimo consiglio comunale di Palazzo Estense, che si terrà tra martedì e mercoledì prossimo (20-21 dicembre).
In tutto saranno 113 le “correzioni” richieste dal partito: 3 di queste verteranno sul documento unico di programmazione.
«Queste sono le nostre priorità, le nostre esigenze per la città - spiega il consigliere Stefano Angei, firmatario dei provvedimenti - Il numero non è frutto di una volontà di ostruzionismo: vogliamo semplicemente riportare la discussione nel luogo dove non dovrebbe mai mancare. Il bilancio non deve essere visto come un atto impositivo da parte della giunta, un qualcosa che passa dal consiglio comunale solo perché si è obbligati a farlo, esautorando completamente la sua funzione di indirizzo. Non possiamo più sottometterci ai muscoli della maggioranza che continua a rifiutarsi di fare ciò che la politica dovrebbe sempre fare, cioè dialogare».
Negativo è ovviamente il giudizio generale della Lega sul documento economico finanziario che andrà a regolare l’attività amministrativa dei prossimi 365 giorni: «È un bilancio che sembra quasi redatto da un ragioniere che deve far quadrare i conti - continua Angei - Manca una visione di città e di programmazione, peraltro ravvisabile in tutta l’attività della giunta, partendo dai lavori che stanno facendo e dai mille cantieri aperti ma svincolati l’uno all’altro. Sembra quasi che gli assessori debbano litigarsi quote di bilancio per poter stare a galla».
Diversi saranno emendamenti “a scaglione”, nella quale cioè la Lega ha proposto una cifra massima e una minima per finanziare gli interventi che ritiene necessario inserire nella “manovra” varesina.
Scorrendo l’elenco gli ambiti toccati sono davvero molteplici. Ancora grande spazio alla situazione del canile: 30 emendamenti. «L’anno scorso tutti gli emendamenti sul tema vennero bocciati, ma incassai l’impegno solenne da parte della giunta di occuparsi del caso - ricorda il consigliere - Non è ancora avvenuto».
Sullo stesso tema interverrà anche un ordine del giorno della collega di partito Barbara Bison: «Il canile deve essere spostato in una zona più consona, come già detto più volte dall'amministrazione. Ora è in una zona umida, spesso si allaga, e gli alloggi per i cani sono spesso fatiscenti. È una situazione insalubre per poveri animali che già sono stati abbandonati. La zona era già stata identificata nell'ex campo sportivo di via Duni e la Lega del Cane aveva già proposto un progetto molto bello. È ora di passare ai fatti: prima delle grandi strutture, tipo Palaghiaccio, che vanno benissimo e di cui andiamo fieri, ci deve essere un occhio di riguardo anche ai servizi essenziali come questo».
Tornando agli emendamenti, altro tema importante le manutenzioni: la Lega chiede di incrementare ulteriormente le risorse già previste e destinate alla manutenzione ordinaria di strade, marciapiedi e pulizia tombini, incrementando le stesse sia nel centro città che in periferia.
E poi la sicurezza urbana: vengono richieste fototrappole per vicolo Fortini a Biumo Inferiore («che è diventato una discarica»), largo Belfiore e le zone boschive di Bregazzana e Casbeno, nonché telecamere per il parco Molina («dove i residenti sono esasperati»). E poi fondi per eventi culturali dedicati a personalità varesine come Maroni e Zamberletti o alla commemorazione dei 100 anni del quartiere Belfiore, «inaugurato a suo tempo da re Vittorio Emanuele III». E ancora il PGT e la razionalizzazione degli immobili e delle sedi comunali - «Lo scorso anno il Comune ha speso 800 mila euro solo di utenze» rammenta ancora Angei - gli alloggi popolari («ci vuole un questionario semestrale per gli inquilini affinché possano rappresentare le loro segnalazioni») e la squadra anti-degrado, prevista dal DUP «ma non adeguatamente funzionante».