Giorgio Ginelli sarà il nuovo amministratore unico di Coinger, la società che gestisce la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti in 22 Comuni della provincia di Varese.
Entrerà in carica a maggio, subentrando a Fabrizio Taricco.
Questa la volontà dell’assemblea riunitasi ieri nella sala consiliare del Comune di Solbiate Arno. Presenti i rappresentanti di tutti i 22 Comuni soci che (con un’astensione e un voto contrario) hanno deciso di convergere sull’attale presidente dell’assemblea.
«L’amministratore unico Fabrizio Taricco aveva comunicato per tempo che non si sarebbe ricandidato – spiega Ginelli – e aveva quindi invitato l’assemblea a occuparsi per tempo di identificare il profilo del suo successore in maniera tale che questo, per un periodo di circa cinque mesi, potesse affiancarlo, per poi procedere al passaggio di consegne».
E la scelta è appunto caduta sull’ex sindaco e attuale assessore di Jerago con Orago: «Il voto dell’assemblea mi investe di grande responsabilità – afferma –. La sfida che dobbiamo porci è quella di completare il percorso verso la tariffa puntuale di bacino, provvedendo a tutta una serie di upgrade ad essa correlati, per continuare a svolgere i servizi migliori e più competitivi per i nostri cittadini, che sono numerosi: parliamo di 22 comuni e circa 40mila utenze, tra domestiche non domestiche».
«Molto è stato fatto ma molto rimane ancora da fare – prosegue Ginelli –. Presiedo l’assemblea dei soci dal 2013. Ero stato rieletto nel 2019 e rispetto a quella occasione il consenso nei miei confronti è aumentato. Mi fa molto piacere trovare un riscontro di questo tipo e vedere una compagine societaria ancora più compatta».
Fino a maggio, Ginelli rimarrà in carica come presidente “affiancando” l’attuale amministratore unico Taricco: «Sono già con la testa proiettata al futuro. So che le aspettative nei confronti di chi amministra Coinger sono alte e quindi in maniera umile e operosa sono pronto a impegnarmi in questo passaggio di consegne che durerà qualche mese, permettendomi di capire i meccanismi operativi della società che finora non ho mai affrontato, poiché il mio attuale ruolo di gestione dell’assemblea è di tipo, per così dire, “politico”».