La Famiglia Bosina racconta | 11 dicembre 2022, 10:42

VIDEO. Camillo Golgi, grande istologo e patologo. «Anche grazie a lui la facoltà di medicina a Varese non è caduta nel deserto»

Il professor Robertino Ghiringhelli racconta la storia di Varese attraverso le sue strade: stavolta si sposta verso Bizzozero dove si trova via Camillo Golgi... «Fronte alta, baffi folti, aveva uno sguardo penetrante, era di carattere duro ma sapeva riconoscere il valore degli altri. Ottenne tantissimi riconoscimenti e aprì un fronte: per studiare il carattere delle persone bisogna partire dai centri nervosi»

VIDEO. Camillo Golgi, grande istologo e patologo. «Anche grazie a lui la facoltà di medicina a Varese non è caduta nel deserto»

«Cosa c'entra Camillo Golgi con Varese e con la via a lui dedicata andando verso Bizzozero, dopo la Bassani Ticino?»: ce lo spiega il professor Robertino Ghiringhelli che continua a raccontarci la storia della nostra città attraverso quella di vie e piazze.

«Nato in Valcamonica, professore a Pavia e senatore del Regno, ha un legame fondamentale con Varese grazie al suo primo grande amico Giulio Bizzozero, medico e poi uomo politico, e grazie a Lina Aletti, nipote di Giulio che Golgi sposò» spiega Ghiringhelli. 

«Golgi fu un allievo atipico del mito della medicina dal punto di vista neurologico e criminologico del tempo che era Cesare Lombroso - aggiunge Ghiringhelli - ma andò oltre il suo maestro... Per studiare il carattere delle persone bisogna partire dai centri nervosi del cervello: Golgi divenne un grande patologo e istologo e, primo italiano in assoluto, venne designato nel 1906 per l'assegnazione del premio nobel per la medicina»

«Fronte alta, baffi folti - conclude il professor Ghiringhelli - aveva uno sguardo penetrante, era di carattere duro ma sapeva riconoscere il valore degli altri. Ottenne tantissimi riconoscimenti. Anche grazie a lui possiamo dire che la facoltà di medicina dell'univesrità dell'Insubria non è caduta nel deserto».

Redazione

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La Famiglia Bosina racconta

Un viaggio nella tradizioni, nella storia e nel dialetto varesino in compagnia di una "Famiglia" speciale, quella Bosina che da anni è custode della varesinità più autentica. Dal Carnevale Bosino al Calandari, dai concorsi di poesia dialettale ai riconoscimenti ai cittadini benemeriti, la Famiglia Bosina tiene vivo il legame di Varese con le sue radici. In questo spazio troverete ogni settimana un angolo dedicato alla tradizione con aneddoti, storie e testimonianze che profumano di appartenenza.

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