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Economia | 01 dicembre 2022, 07:00

Varese basket: un avvio sprint che fa ben sperare i tifosi

Non c’è dubbio che la Pallacanestro Varese sia una delle squadre più sorprendenti dell’attuale campionato. Merito, senza dubbio, anche delle scelte societarie, che hanno portato in panchina in estate Matt Brase, ex vice di Mike D’Antoni in Nba agli Houston Rockets.

Varese basket: un avvio sprint che fa ben sperare i tifosi

Alzi la mano chi si aspettava un avvio di stagione simile da parte della Pallacanestro Varese. Impossibile anche solo prevedere, pure per i più esperti di portali di pronostici che sono soliti puntare anche sui migliori casino online Svizzera, una partenza così sprint da parte dei biancorossi, che hanno lasciato senza parole tanti addetti ai lavori.

La rivelazione del campionato

Non c’è dubbio che la Pallacanestro Varese sia una delle squadre più sorprendenti dell’attuale campionato. Merito, senza dubbio, anche delle scelte societarie, che hanno portato in panchina in estate Matt Brase, ex vice di Mike D’Antoni in Nba agli Houston Rockets. In tanti mostrarono ed espressero le loro perplessità in merito a una simile scelta, che non convinceva per via dell’assenza di esperienza in Italia e in Europa di Brase. È l’unico americano che allena nel massimo campionato italiano e, fino a questo momento, i fatti gli stanno dando ragione. I biancorossi si trovano al terzo posto in classifica, in compagnia di Tortona, ribaltando un po’ tutti i pronostici estivi, che invece, la vedevano molto più vicina al fondo della classifica, a lottare per la salvezza.

Una delle mosse vincenti fino a questo momento di Varese e di Luis Scola è stata senz’altro quella di affiancare a Matt Brase l’ex vice di Meo Sacchetti in Nazionale, ovvero Paolo Galbiati. Insomma, tutto fuorché un coach in seconda. I suoi consigli e le sue indicazioni stanno dando una grande mano a Brase e stanno facendo la differenza in positivo.

Dal punto di vista tecnico, invece, Varese si presenta come una squadra piccola, molto rapida, che non dà alcun punto di riferimento agli avversari. Una squadra che è stata costruita cercando di privilegiare gli italiani, tra cui sta trovando un bel po’ di spazi sotto canestro anche Guglielmo Caruso. La base di questa squadra è legata al fatto che non ci sono più i ruoli classici nella pallacanestro odierna, appellandosi invece a una flessibilità notevole, cercando di sovvertire quelli che in realtà sono i suoi punti deboli.

Ad esempio, sotto canestro Varese non ha certamente dei giocatori di peso che sono in grado di spostare gli avversari. A rimbalzo, di conseguenza, fa una gran fatica e spesso perde il duello con gli avversari. Solo nel computo finale, dato che i rimbalzi che contano, soprattutto nel finale di gara, finiscono sempre in saccoccia, così come le palle recuperate fioccano nei momenti decisivi dei match.

C’è spazio per sognare?

Non c’è dubbio che l’accoppiata composta da Virtus Bologna e Olimpia Milano abbia tutte le carte in regola per dominare il campionato da qui alla fine della stagione. Verosimilmente, sono proprio queste le due compagini che andranno a giocarsi il titolo nella post-season. D’altro canto, bisogna mettere in evidenza come le sorprese non sono mai da escludere del tutto, soprattutto in stagione regolare.

Derthona, ad esempio, sta proseguendo nel suo incredibile percorso di crescita. Dopo aver raggiunto il massimo campionato italiano nella scorsa stagione, avendo sfornato prestazioni non proprio da neopromossa, togliendosi diverse soddisfazioni, oggigiorno si può considerare una vera e propria mina vagante del campionato.

Anche Varese si potrebbe fregiare della medesima etichetta: certo, come dicevamo in precedenza, Virtus Bologna e Olimpia Milano hanno delle squadre molto più profonde e una qualità nettamente maggiore rispetto a tutte le altre. Se, di conseguenza, per la post-season il discorso si fa molto complicato, va detto che sulla gara secca potrebbe succedere di tutto. E se Varese provasse a mettere nel mirino la Coppa Italia? Potrebbe essere l’obiettivo giusto da centrare, anche per via dei tanti anni che ormai sono passati dall’ultima affermazione della compagine biancorossa in questa competizione.

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