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Varese | 23 novembre 2022, 12:26

Johnny Daverio e il suo Bobo: «La mia voce, il suo sorriso e la banda della vita...»

L'amico di una vita, compagno nel lavoro e nella musica, ricorda i momenti più belli con Maroni: « Era sempre capace di togliersi la giacca e rimanere se stesso di fronte a tutti. Non ha mai cercato il consenso ma solo il piacere di stare assieme. Ci lascia l'essenza della vita»

Johnny Daverio e il suo Bobo: «La mia voce, il suo sorriso e la banda della vita...»

«Era sempre capace di togliersi la giacca e rimanere se stesso con il suo sorriso. Non si è mai fatto seppellire dai problemi, anche grandissimi, che doveva affrontare e non ha mai cercato il consenso in quello che faceva». È il ricordo che il varesino Jhonny Daverio ha dell'amico fraterno Bobo Maroni, una vita passata fianco a fianco nella vita e nel lavoro. 

Daverio, infatti, è conosciuto non solo a Varese per essere la voce del Distretto 51, la band in cui l'ex ministro dell'Interno scomparso ieri all'età di 57 anni suonava fin da ragazzo la tastiera e con il quale continuava a salire sul palco anche durante l'intensa carriera politica. 

«Sono orgoglioso di avere avuto la possibilità di fare diverse cose con lui in amicizia, professionalmente e umanamente - dice Daverio - Abbiamo condiviso momenti belli, divertenti e importanti nella musica, ma non solo: anche sul lavoro ho avuto l'opportunità di stare con lui, sia al ministero che in Regione Lombardia. È stato un orgoglio enorme lavorare al suo fianco, al di là delle grandi cose che sono state fatte».

Inevitabile dall'amico di sempre un ritratto di Maroni: «Bobo aveva una vision, non cambiava mai e riusciva a mantenersi sempre tranquillo, preciso e determinato. Il tutto sempre silenziosamente, senza darsi tante arie. Aveva la capacità di ascoltare tutti con attenzione - prosegue Daverio - Ora che non c'è più sembra di essere un po' celebrativi dicendo queste cose, ma lui era proprio così».

«Sono giorni di una tristezza infinita - continua Daverio - ci divertivamo, stavamo bene assieme e la gente apprezzava questo. Con lui eravamo veramente un gruppo. In questi momenti è difficile trovare un ricordo particolare. Ma non dimenticherò mai la voglia di fare bene sul lavoro, come nella guasconeria del suono, che Bobo ci ha sempre trasmesso».

Daverio non ha dubbi che l'eredità di Maroni resterà viva a lungo: «Basta vedere i telegiornali, tutti lo conoscevano indipendentemente dalla fede politica. Questo grazie alla sua enorme capacità e disponibilità. Per noi che l'abbiamo frequentato, ci lascia il ricordo dell'essenza della vita».

Ecco il video in cui il Distretto 51 si era esibito per beneficienza in "Come una bugia": alla voce Jhonny Daverio con Maroni alla fisarmonica

Andrea Confalonieri

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