Domani il Varese gioca a Brusaporto, in provincia di Bergamo, da quartultimo in classifica a +3 sull'ultima (più in basso le parole del tecnico De Paola, programma e classifica, che oggi lasciano il tempo che trovano), ma continua la presa di posizione di tifosi e varesini dopo l'esclusione di Donato Disabato, costretto a correre a bordo campo mentre la squadra si allena in attesa di essere messo sul mercato.
In redazione è arrivata una lettera struggente indirizzata al capitano del Varese da parte di un tifoso che stamattina era all'allenamento delle Bustecche, dove è stato esposto uno striscione ("Disabato uomo vero, questo Varese non ti merita") accanto alla foto di Donato mentre da un megafono venivano urlate in campo frasi di incoraggiamento nei suoi confronti (clicca e leggi QUI). Ve la proponiamo: non ha bisogno di alcun commento.
«Certe immagini lasciano ferite nel cuore! Amiamo questo sport e questi colori, ma siamo uomini che frequentano altri uomini, ed oltre ad instaurare rapporti più o meno profondi, siamo in grado di capire quali sono le persone vere da quelle meno vere. Più gli anni passano e più capiamo quanto il mondo del calcio, ma non solo, abbia bisogno di essere popolato da persone come Disabato. Oggi ho visto ciò che in settimana avevo solamente immaginato: vederlo correre solo sulla riga laterale del campo e... questa cosa mi fa star male, tanto!
So che questa immagine ferisce tutti noi, noi che amiamo lui ed il Varese, noi che abbiamo dato un supporto sincero, noi che amiamo questo sport, noi che eravamo in silenzio, con gli occhi ricolmi di rabbia e lacrime, perché uno di noi, quello cresciuto con noi, conosciuto per le strade della città che con la maglia della nostra squadra ci rappresentava ogni domenica, è stato umiliato da persone nei confronti delle quali non trovo le parole giuste da usare.
Noi saremo sempre al suo fianco, ma certe ferite non si possono cancellare».
Un tifoso del Varese, di Varese e di Donato Disabato
DOMENICA 20 NOVEMBRE - 14.30
Arconatese-Caronnese, Breno-Folgore Caratese, Brusaporto-Città di Varese, Desenzano-Lumezzane, Real Calepina-Sporting Franciacorta, Seregno-Alcione, Sona-Casatese, Varesina-Virtus CiseranoBergamo, Villa Valle-Ponte San Pietro.
SERIE D GIRONE B - LA CLASSIFICA
Lumezzane 26. Arconatese 23. Alcione 20. Virtus CiseranoBergamo 19. Varesina, Villa Valle 18. Casatese, Brusaporto, Sporting Franciacorta 17. Seregno 16. Folgore Caratese 14. Ponte San Pietro 12. Desenzano 11. Real Calepina, Città di Varese 9. Caronnese, Sona 8. Breno 6.
LE PAROLE DI DE PAOLA ALLA VIGILIA
«Non è più il caso di parlare di quello che è successo in settimana perché è già stato fatto a sufficienza. Siamo belli carichi e contro una squadra importante vogliamo uscire da questo momento no. Possiamo uscirne fuori solo noi, al di là della situazione fuori campo.
Nei momenti di difficoltà si vedono gli uomini e io ho una squadra di uomini. In 23 partite può succedere di tutto e di più. Questa squadra sa giocare a calcio. Piccoli gioca dal primo minuto davanti alla difesa, può darci esperienza nella comunicazione tra i reparti.
I tifosi e l'ambiente? Vivo di calcio e so che se ve vinci sei bravo, altrimenti ti prendi la contestazione. E comunque più nero della mezzanotte non può essere».
Luciano De Paola, allenatore del Città di Varese