Territorio - 26 ottobre 2022, 18:10

Gloria Floris è la nuova sindaca dei ragazzi e delle ragazze di Maccagno con Pino e Veddasca

Eletti anche i consiglieri: Andrea Dellea, Leonardo Sabin, Alessia Carli, Rayana Mougang, Tommaso Stifanese, Leo Ventura, Leonardo Curreri. Consultori saranno invece: Helis Cosentino, Omaema Hadik e Vincenzo Perrone

Il sindaco Fabio Passera con la sindaca dei ragazzi Gloria Floris e la dirigente scolastica Chiara Grazia Galazzetti

Mercoledì 26 ottobre alla presenza del sindaco Fabio Passera e della dirigente scolastica Chiara Grazia Galazzetti, in un plesso scolastico “G. Marconi” di Maccagno gremito di alunni accompagnati dalle loro maestre e dai  genitori dei ragazzi coinvolti, si è svolta la proclamazione del sindaco e del consiglio comunale dei ragazzi (C.C.R.) che resterà in carica per l’anno scolastico 2022/2023.

L’organismo, istituito attraverso un regolamento approvato in consiglio comunale nel marzo 2016, è giunto quest’anno alla sua settima edizione e ha raccolto nel tempo un crescente interesse direttamente legato alla capacità degli giovani coinvolti di formulare proposte concrete, capaci di aiutare i “grandi” nel loro lavoro quotidiano.

Rivolto alla classe quinta della primaria, ha visto la partecipazione di 76 giovani studenti impegnati il giorno precedente nelle votazioni, alunni dalla seconda alla quinta.

Sindaco dei Ragazzi è risultata eletta Gloria Floris, mentre i suoi  consiglieri saranno Andrea Dellea, Leonardo Sabin, Alessia Carli, Rayana Mougang, Tommaso Stifanese, Leo Ventura, Leonardo Curreri. Helis Cosentino, Omaema Hadik e Vincenzo Perrone saranno i consultori.

La dirigente scolastica ha messo in evidenza l’importanza di sapersi mettere in gioco anche in giovane età, assumendosi in prima persona delle responsabilità. In un ambiente, quello maccagnese, dove si continua a vivere bene l’esperienza scolastica grazie all’impegno dei docenti.

Per il sindaco Passera «il C.C.R. non è certo un gioco, ma invece il tentativo concreto di dare un contributo fattivo alla crescita della comunità. Anche nelle piccole cose, purché visti con gli occhi dei più piccoli».

M. Fon.