Da Cantello a Roma, al cospetto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È stato questo il percorso della diciannovenne Greta Talamona, anzi, dell’Alfiere del Lavoro Greta Talamona, titolo di cui stamattina la ragazza di Cantello è stata insignita presso il Quirinale.
Lei e altri 24 ragazzi, provenienti da tutta Italia, sono stati scelti dalla Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro come i migliori studenti tra coloro che in estate si sono diplomati con il massimo dei voti.
Stamattina, presso la residenza del Presidente, i 25 nuovi Alfieri, erano abbinati ad altrettanti nuovi Cavalieri del Lavoro. Tutti sono stati premiati con attestato e medaglia, e hanno avuto occasione di sentire le parole che Sergio Mattarella ha loro rivolto.
«Sicuramente ero molto emozionata e agitata - racconta Greta - Sono stati giorni abbastanza stressanti e soprattutto con ritmi ferrati, abbiamo fatto tante visite, e ci hanno fatto mille raccomandazioni. Un po’ di ansia c’era, ma è stata una grande emozione».
«Il Presidente mi ha chiesto quale università frequentassi e dove. Poi ha fatto un discorso generale sia di incoraggiamento allo studio sia per celebrare il percorso».
Greta si è diplomata pochi mesi fa in Relazioni Internazionali per il Marketing presso l’ISIS Valceresio di Bisuschio. Il suo percorso di studi è ripartito settimana scorsa presso la facoltà di Giurisprudenza all’Università Cattolica.
Presente alla cerimonia, anche il ministro Giancarlo Giorgetti, felice di vedere una compaesana tra i premiati: «C’era anche lui, mi ha detto “Finalmente una persona di Varese”».
Ma dietro questa apparenza da ragazzi prodigi, chi si cela? Dei ragazzi normalissimi, così come lo è Greta quando non passa il tempo sui libri. «Sicuramente per arrivare a questo risultato ho sacrificato tanto tempo libero, però mi reputo una normale ragazza di 19 anni, che non ha solamente scuola e studio come punto fondamentale, cerco sempre di ritagliarmi del tempo anche per uscire».