Si è svolta giovedì sera, nella chiesa del SS. Crocifisso di Lavena Ponte Tresa, la cerimonia di consegna del premio San Zosimo I, organizzato dall'associazione culturale Reatium, al premio Oscar Giuseppe Tornatore.
Una cerimonia intensa e suggestiva, culminata nella consegna del premio e dall’intervento del famoso regista che si è soffermato sul rapporto tra il cinema e la religione.
Tornatore ha ringraziato il maestro Ennio Morricone con il quale ha collaborato per più di tre decenni e per averlo proposto a Stefano Cropanese come candidato al premio San Zosimo.
Nel corso della serata presentata da Anna Politi, si è svolta anche un'applaudita esibizione tenuta dalla soprano Sara Borrelli, dalla violinista Natalia Carpenco e dall'organista Francesco Alessandrini. Molto apprezzate anche le performance dei Cori Voci bianche sul Ceresio e Don Giorgio Quaglia.
La statuetta del Premio San Zosimo consegnata a Tornatore è stata realizzata dallo scultore Carlo Cistaro. La manifestazione è stata organizzata dall'associazione culturale Reatium in collaborazione con la comunità pastorale dei Quattro Evangelisti e con il patrocinio del Comune.
A consegnare la statuetta al regista premio Nobel è stato il parroco don Aurelio Pagani, mentre a leggere le motivazioni del premio è stato Stefano Cropanese; a consegnare la pergamena è stato invece il sindaco Massimo Mastromarino.
«Tutti siamo rimasti affascinanti dalla personalità di Tornatore - ha commentato sui social il sindaco Massimo Mastromarino - un grazie sentito a Stefano Cropanese e all'associazione, a don Aurelio per l’ospitalità, ai cori Don Giorgio Quaglia e Voci bianche sul Ceresio, agli artisti e a tutti quanti si sono spesi nella organizzazione di questo evento».
Alla cerimonia erano presenti anche i sindaci di Marchirolo e Mesenzana, nella cui chiesa parrocchiale sono custodite le reliquie di San Zosimo Papa.