Anche Davide Galimberti insieme a molti amministratori del Pd cittadino era presente alla grande iniziativa messa in campo dal Pd a livello nazionale: domenica 18 settembre i sindaci e gli amministratori locali da tutta Italia si sono dati appuntamento a Monza. Anche il sindaco di Varese presente all'evento annunciato da Enrico Letta.
Una scelta di partecipazione importante, che arriva da una città strappata al centrodestra già nel 2016 e poi riconfermata nel 2021 per ribadire la profonda distanza con la destra populista sui grandi temi come l’Europa, l’ambiente, il lavoro, e le istituzioni. Il Pd dunque afferma di nuovo la sua presenza nei territori per dare un forte messaggio a favore del ruolo dei comuni e delle amministrazioni.
«Ho risposto con grande favore all’appello del segretario Letta che ringrazio per aver messo al centro il ruolo degli amministratori e dei comuni nel futuro dell’Italia. Rimarcando ancora una volta la grande distanza dalla destra estremista che nelle amministrazioni locali vede solo un’opportunità elettorale. A parole si parla di autonomia ma poi il centrosinistra è l’unica casa dove questa si applica grazie ad amministratori concreti, vicini alle persone e attenti ai reali bisogni dei cittadini. Senza slogan adatti al momento e lontani da avere una soluzione. Per questo mi è sembrato giusto essere a Monza al fianco di tanti miei colleghi» le parole di Galimberi.
«Le esigenze dei cittadini - ha aggiunto il primo cittadino varesino - oggi sono il lavoro, il reddito, le preoccupazioni per un inverno che rischia di costare caro in quanto a bollette di luce e gas, la sicurezza, la tenuta delle famiglie. Su questo il Pd deve offrire soluzioni concrete rispondendo con i fatti agli slogan di una destra populista che rischia solo di emarginarci ai limiti dell’Europa. Senza però dare risposte concrete ai cittadini. Per questo la mia scelta di campo è netta e precisa».
«Oggi i timori e le dichiarazioni di molti esponenti della destra, a partire dalla Meloni, rischiano anche di farci perdere anche il treno dei fondi del PNRR. E per un paese in disperato bisogno di infrastrutture e investimenti come il nostro questo è un rischio troppo grosso. Le nostre città oggi hanno la possibilità di tornare a puntare sullo sviluppo proprio grazie a queste risorse, bloccare tutto questo sarebbe da folli e in quel caso la destra estremista avrebbe una responsabilità gravissima di fronte ai cittadini e alle imprese» ha aggiunto Galimberti.
«Il Pd afferma inoltre la sua presenza sui territori, l'attenzione verso di essi e il valore del "buon governo" da sempre riconosciuto patrimonio di un partito che lancia oggi un forte messaggio a favore del ruolo dei comuni e della amministrazioni» conclude.