Domenica 18 settembre ritorna a Porto Valtravaglia dopo due anni di stop imposti dalla pandemia “La Sagra del Mergun", che si svolgerà sul lungolago in piazza Imbarcadero: si tratta tradizionalmente dell’ultimo appuntamento enogastronomico dell’estate organizzato nel paese affacciato sul lago Maggiore.
L’evento è organizzato dal Comune di Porto Valtravaglia, dalla Pro Loco, dal Gruppo Alpini e dalla Squadra al Cinghiale “la Valtravaglia“. Lo stand gastronomico aprirà verso le 11.30 e sarà operativo sino al pomeriggio: protagonista indiscussa sarà la polenta. In dialetto il "mergun" è il granturco.
«Sono sempre più rare le occasioni per degustare questa prelibatezza culinaria, dai nostri avi invece consumata con una frequenza quotidiana - osserva il vicesindaco Daniele Vecchio - questo antico piatto a base di mais, diventa uno strumento per ricollegarci al nostro passato e alle nostre tradizioni, ma ancora di più diventa pretesto per stare in compagnia, per riunirsi gioiosamente attorno ad un tavolo, con il vapore della polenta calda cucinata nei i tipici paioli di rame e un calice di vino rosso a fare da contorno».
La polenta è un piatto unico, che per la sua ricchezza e la sua sostanza e potrà essere gustata con diversi sughi e condimenti cucinati dai bravissimi volontari: si potrà assaggiare polenta con spezzatino, cinghiale, salsiccia e cipolle, oltre all’immancabile gorgonzola.
Portando dei contenitori sarà possibile anche il servizio d’asporto. «Aspettiamo cittadini, visitatori e turisti per quest’ultimo evento dell’estate di Porto Valtravaglia» conclude il vicesindaco.