Territorio - 06 settembre 2022, 10:20

Venegono Inferiore, il parco riapre fino a tardi. Il sindaco: «E' il giardino di tutti, prendiamocene cura»

La struttura compreso il campetto sportivo sarà aperta sino alle 22.30 "sfidando" vandali, maleducati e disturbatori della quiete pubblica. Premazzi: «I 16 cestini verranno svuotati come di consueto tre volte la settimana e la polizia locale passerà ogni giorno per effettuare controlli»

Il parco pubblico di Venegono Inferiore in una immagine di repertorio dalla pagina Facebook del sindaco Premazzi

A Venegono Inferiore il Comune ha deciso di riaprire fino alle 22.30 il parco Menotti, compreso il campetto sportivo, dopo che a fine luglio, con un'ordinanza, il sindaco Mattia Premazzi aveva deciso di anticipare la chiusura dei cancelli a causa di vandalismi e schiamazzi (LEGGI QUI). 

E' lo stesso primo cittadino a ricordare le "regole" da rispettare e anche a rivolgersi con un appello ai tanti cittadini educati e che hanno a cuore il parco e il territorio dove vivano. 

«Un incaricato del comune tutte le mattine raccoglierà i rifiuti sparsi a terra - spiega Premazzi - i 16 cestini presenti saranno vuotati come consueto tre volte alla settimana. L’erba verrà tagliata e riseminata e la polizia locale passerà ogni giorno per i consueti controlli».

L'obiettivo è rivedere il parco Menotti pieno di gente che ne fruisce tranquillamente, senza sporcare o peggio danneggiare le strutture. 

«Questo è il nostro parco, è il giardino di tutti - dichiara il sindaco - chi vorrebbe vedere il proprio giardino sporco, brutto e vandalizzato? Nessuno direi. Allora è il caso di prendersene cura e per questo serve l’aiuto di tutti; per questo serve fare qualcosa non solo criticare, lamentarsi, fare la foto di una cartaccia o di una bottiglia gridando allo scandalo sui social. Perché non provare tutti quanti a fare un piccolo gesto per il nostro giardino e magari quella cartaccia raccoglierla, mettendola in uno dei 16 cestini presenti?».

I controlli ci saranno e le pulizie verranno eseguite, ma è indispensabile il supporto di tutti i frequentatori del parco. 

«Forse questi piccoli gesti faranno capire a tutti, che noi ci teniamo davvero al nostro parco, anche a quella piccola minoranza di zozzoni che ci impedisce di viverlo come vorremmo, con il rispetto delle attrezzature di tutti, negli orari stabiliti e senza provocare disturbo agli abitanti circostanti. Ci vogliamo impegnare tutti per mantenere una cosa bella nel nostro paese?» conclude Premazzi. 

M. Fon.