Varese - 03 luglio 2022, 13:19

A Varese tavolo di confronto e dialogo per la multiculturalità e l'integrazione

Oggi al primo incontro presenti i rappresentanti di circa trenta comunità straniere del territorio

Sono quasi trenta i rappresentanti che oggi hanno partecipato al primo incontro del tavolo di dialogo che l’amministrazione comunale ha avviato con le comunità straniere presenti sul territorio varesino, con l'obiettivo di individuare i percorsi e le azioni per favorire una società più inclusiva, sicura, priva di fasce di marginalità ed esclusione. Presenti all'incontro il sindaco Davide Galimberti e il prefetto Salvatore Pasquariello che ha fatto i complimenti per il metodo applicato e per aver dato vita ad un momento di confronto per la città. Al tavolo anche la vicensidaca Ivana Perusin, gli assessori Roberto Molinari, Rossella Dimaggio, Raffaele Catalano e Enzo Laforgia, il presidente del consiglio Alberto Coen Porisini e Helin Yildiz, consigliera comunale delegata alla multiculturalità e promotrice del tavolo.

Dopo le presentazioni delle varie comunità la consigliera Helin Yildiz ha comunicato la prima iniziativa che sarà l’apertura di uno sportello presso gli uffici dei servizi sociali a cui le comunità straniere potranno rivolgersi per porre proposte e idee. 

Durante l'incontro hanno preso parola i rappresentanti delle varie comunità, con le esperienze di molti cittadini di seconda e terza generazione che hanno scelto di restare e vivere a Varese con le proprie famiglie costruendo qui un progetto di vita. Tanti i temi affrontati in quello che tutti hanno definito una prima iniziativa assoluta che mette sul tavolo argomenti importanti come quello dell’inclusione, la sicurezza in città e la partecipazione. Tante anche le idee come un maggior coinvolgimento nella vita attiva, lavorativa, sociale e sportiva della città. Anche a partire dai giovani. Unanime il ringraziamento per l’istituzione di questo tavolo come luogo di confronto che possa agire concretamente anche proprio per contrastare fenomeni di marginalità e portare proposte per una maggiore inclusione in città.  Tra i rappresentanti presenti le comunità delle Ucraina, Nepal, India, Repubblica Domenicana, Tunisia, Salvador, Albania, Costa d’Avorio, India, Serbia, Perù, Filippine e molti altri paesi del Mondo.

“Oggi per la prima volta a Varese ha inizio un esempio di democrazia amministrativa volta all'inclusione e al dialogo – ha detto la consigliera Helin Yildiz - per far sì che questi siano i principali strumenti di convivenza. Un segnale importante per favorire il processo di inclusione e la coesione sociale nella nostra città. L'integrazione è un processo complesso, fatto di adattamento ma anche di partecipazione attiva. Siamo partiti oggi con le comunità straniere ma nei prossimi tavoli apriremo anche al mondo dell'associazionismo, con il terzo settore e non solo, per allargare al massimo la partecipazione”.

Redazione


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