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Ippica | 01 luglio 2022, 07:35

Domani via alla stagione estiva dell'ippodromo: s'inizia alle 19.45, il clou è dedicato a Mario e Gaetano Benetti

Grande attesa per la prima delle 15 serate del galoppo varesino. Bruno Grizzetti punta su Sopran Kalypso nell'handicap principale: «Questione di cuore». Virginia Tavazzani ripropone Miracle of Love, seconda al fotofinish nell'ultimo Città di Varese. In allegato il programma con i partenti

Sopran Kalypso vince a Milano con Sara Del Fabbro (foto di Enzo De Nardin)

Sopran Kalypso vince a Milano con Sara Del Fabbro (foto di Enzo De Nardin)

Anche Varese risponde presente all’appuntamento estivo con le corse. Il programma parla di 15 date spalmate tra luglio e agosto che risolveranno le serate del martedì e del sabato degli appassionati varesini e milanesi che raggiungeranno l’ippodromo per godere dello spettacolo e del fresco clima prealpino.

Oramai sciolte le catene dei protocolli covid l’accoglienza al pubblico è stata implementata con musica dal vivo e nuovi spazi a tema per le consumazioni.

Dal punto di vista tecnico la prima data di domani, sabato 2 luglio, comprende sei corse - dalle 19.45 - ad alto appeal per gli scommettitori sia per l’alto numero di partecipanti che per la qualità dei partenti. Il nostro interesse ruota in particolare attorno al clou della serata, l’Handicap Principale delle 22.15 riservato alle femmine di 3 anni e oltre sui 2250 metri dedicato a Mario e a Gaetano Benetti.

Top weight della corsa quella Miracle of Love che l’anno scorso si è fregiata del secondo posto nel Città di Varese in fotofinish con il vincitore. Virginia Tavazzani, che si occupa della sua preparazione atletica insieme a papà Aldo, confida in una buona prestazione della sua pupilla: «L’ho montata a Milano per un rientro tranquillo, poi è molto progredita sino al terzo posto nel Premio Lombardia dell’ultima uscita. Sono fiduciosa perché sta benissimo e non patisce il peso: con me ha vinto con 71 chili! In genere, dopo la partenza, ci mette un po’ a mettersi sulle gambe, per questo preferirebbe un tracciato più ampio ma col tempo si è abituata all’anello varesino. Ivan Rossi ha avuto l’occasione di montarla a San Siro ma ha subìto uno svolgimento lento in categoria superiore: ora la conosce e, con un’andatura più sostenuta, sono sicura che possa ottenere il massimo risultato. Le avversarie? Miracle of Love è abituata a lottare con i maschi, contro le femmine ha prima chance».

Virginia sarà impegnata personalmente nella corsa riservata ai gentlemen riders e alle amazzoni con Toronado Shadow: «So che sta molto bene e ha già affrontato il tracciato in sabbia questo inverno con buoni risultati ma sempre su distanze superiori. Ecco, l’unica incognita sono i 1400 metri, potrebbero essere pochi, ma se si adattasse potrebbe battere questi rivali».

Chiediamo numi all’invader toscano Eros Ostanel per l’E.C. Racing Stable: «La Lady Argento di oggi non è la stessa che debuttò a Varese dopo l’importazione inglese: sicuramente non era pronta, ha dimostrato però di gradire il tracciato. Ora sta benissimo, il peso è corretto ma per una cavalla svelta come lei il 9 di steccato potrebbe rivelarsi un problema. Correrà con l’assetto delle due recenti vittorie, con i paraocchi australiani: l’ultima volta ho dovuto toglierli dietro le gabbie perché per un errore in fase di dichiarazione partenti non sono rimasti segnalati, si è comunque piazzata in una compagnia severa. Penso che per il discorso vittoria Lady Argento se la possa giocare contro Sadalsuud e la tedesca Walkin’on the Sun».

Bruno Grizzetti porterà parecchie persone domani a Varese per seguire la corsa di Sopran Kalypso: «L’idea dell’Equos Team si è dimostrato un bel colpo di mercato perché ogni giorno si aggiungono nuovi soci alla proprietà. In questa corsa penso che il pronostico sia a favore della parte alta della scala dei pesi ma attenzione a Sopran Kalypso, con il passaggio di età è molto migliorata e proprio nel “Benetti” dello scorso anno è arrivata quarta quando aveva solo 3 anni lottando contro le anziane. Dal punto di vista umano e professionale io sono cresciuto insieme a Luciano D’Auria e a Gaetano Benetti, per questo motivo mi farebbe piacere due volte vincere questa corsa».

Quanto mancherà in premiazione il Signor Gaetano: insieme a papà Mario ha scritto le pagine più belle del galoppo italiano e, soprattutto, di quello varesino.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf

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