Varese - 30 giugno 2022, 13:36

«Urge la costruzione di un nuovo carcere»

Delegazione della Cgil in visita al carcere di Varese dei Miogni: «L’aspetto più preoccupante riguarda la sicurezza sia interna che esterna»

«Urge la costruzione di un nuovo carcere»

Una delegazione della  Cgil,  composta dalla segretaria generale della Camera del Lavoro di Varese Stefania Filetti, dalla Segretaria della Fp Cgil di Varese Gabriella Sierchio, dal Coordinatore regionale Fp Cgil Polizia Penitenziaria Calogero Lo Presti e dal dirigente locale della Fp Cgil Polizia Penitenziaria del carcere di Varese Davide Alfredo Blasco, nei giorni scorsi ha effettuato una visita all’interno del carcere dei Miogni.

«Tale visita ha voluto focalizzare alcune problematiche legate principalmente alla vetustà della struttura penitenziaria, risalente al tardo ‘800, e alle gravi e precarie carenze strutturali derivate dal mancato investimento di fondi ad hoc che limitano fortemente il lavoro della Polizia Penitenziaria nel garantire il proprio mandato istituzionale  quindi anche la sicurezza della struttura e contestualmente della cittadinanza - si spiega - L’aspetto più preoccupante riguarda la sicurezza sia interna che esterna del contesto carcerario legato principalmente alla carenza strutturale del muro di cinta che cade, letteralmente, a pezzi, privo di ogni sistema di sicurezza come l’antintrusione e l’antiscavalcamento, insomma, un problema grave che riguarderebbe anche la sicurezza sociale dei cittadini di Varese, (risale a febbraio scorso l’evasione di due  detenuti)».

«La struttura penitenziaria dei Miogni ha un sovraffollamento che si attesta sul  164%, 87 detenuti presenti, dato variabile quotidianamente, su una capienza regolamentare di 53 posti - afferma il coordinatore regionale della Fp Cgil Polizia Penitenziaria Calogero Lo Presti - così come tante altre strutture della Regione Lombardia  non rispetta l’articolo 27 della Costituzione per cui la pena deve tendere alla rieducazione del condannato ai fini del reinserimento sul tessuto sociale. Purtroppo le limitazioni, nonché carenze, strutturali non permettono di dare l’esatta esecuzione al mandato istituzionale.

La Cgil si appella agli organi istituzionali preposti nonché alla Politica locale, regionale e nazionale, sensibile ai temi del carcere, affinché nella città di Varese venga costruito un nuovo carcere».   

Redazione

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