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Sociale | 27 giugno 2022, 09:04

“Ama, conforta, lavora, salva”: 90 anni insieme alle Crocerossine di Varese

Il Palace Grand Hotel, già Ospedale militare di Colle Campigli, ha ospitato il convegno per celebrare la costituzione dell’Ispettorato di Varese del Corpo delle Infermiere Volontarie che vede nel lontano 24 giugno 1932 l’inizio della propria storia

“Ama, conforta, lavora, salva”: 90 anni insieme alle Crocerossine di Varese

Si è scelto il Palace Grand Hotel di Varese per il pomeriggio emozionante che si è svolto venerdì 24 giugno per ricordare l’istituzione dell’Ispettorato delle Crocerossine di Varese. Un luogo simbolo, che a partire dalla fine del 1940 e fino alla metà del ’45 circa, da luogo destinato allo svago e alla spensieratezza si era trasformato in luogo di sofferenza e di cura diventando l’ospedale militare di Colle Campigli che ha accolto i numerosi feriti che giungevano a Varese subito dopo l’avvio della infelice guerra scatenata da Mussolini contro la Grecia.

Proprio qui la vecchia funicolare che aveva ripreso a funzionare, portava in cima al colle medici, soccorritori, tra cui le nostre instancabili Infermiere Volontarie che con disciplina e dedizione rispondevano al motto “Ama, Conforta, Lavora, Salva”.

Il Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana è la componente esclusivamente femminile della Croce Rossa Italiana, nonché un corpo ausiliario delle forze armate italiane, che è stato istituito in Italia il 9 febbraio del 1908; a Varese nasce qualche decennio successivo, per la precisione il 24 giugno 1932, quando le prime dodici aspiranti diedero vita all’Ispettorato locale dopo il superamento degli esami previsti dal corso biennale. Oggi a Varese contiamo oltre 50 Crocerossine che con rigore e passione sono pronte a rispondere a ogni esigenza e richiesta di aiuto sia a livello nazionale che internazionale.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Comitato di Varese, Gazzada Schianno e Tradate della Croce Rossa, Angelo Michele Bianchi, e il saluto video di Letizia Moratti, Vice Presidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare, la numerosa platea di ospiti intervenuti in veste di autorità civili e militari, ha ascoltato le numerose testimonianze: tra gli ospiti il Prefetto Salvatore Pasquariello, la vicesindaca Ivana Perusin, il comandante provinciale della Guardia di finanza, Generale Crescenzo Sciaraffa, la comandante della compagnia Carabinieri del capoluogo, Capitano Chiara Crupi, la deputata Maria Chiara Gadda e i consiglieri regionali Emanuele Monti e Samuele Astuti, il Vice comandante della Polizia Locale Fabio Conti.

L’apertura dei lavori, moderati da Roberto Bof, è stata affidata a Sorella Monica Malnati, Infermiera Volontaria e dal 24 agosto 2020 Ispettrice delle Crocerossine locali a seguire il saluto dell’Ispettrice Nazionale Sorella Emilia Bruna Scarcella che Varese ha avuto il piacere di avere ospite per tutta la durata del convegno, a seguire, e tutti i relatori che con i propri interventi – dal racconto della nascita e della storia del Corpo delle Infermiere Volontarie fino all’approfondimento di interventi internazionali come “Operazione Ibis” in Somalia, “Operazione Cicogna” in Rwanda e “Operazione Arcobaleno” in Albania - hanno permesso ai presenti di immergersi nel difficile e impegnativo mondo delle attività di soccorso e intervento in operazioni umanitarie generate da conflitti e da calamità naturali.

Nella cornice varesina tante storie di donne che hanno fatto la scelta di mettersi a disposizione per aiutare, diventando Infermiere Volontarie: una scelta che, come ha ricordato Sorella Malnati «conferisce un ruolo più che mai attuale e un grande valore in termini di esperienza di vita».

Il Comitato di Varese della Croce Rossa conta anche sulla costante e infaticabile collaborazione di Sorella Marina Barella, segretaria del Comitato, e Sorella Luisa Bonera, responsabile delle attività socio-assistenziali.

«Ci auguriamo che dopo questo convegno, le già numerose allieve che animano il corso di formazione per Infermiere Volontarie (il corso ha una durata biennale e comprende attività didattiche sia teoriche che pratiche presso strutture ospedaliere), coordinato a Varese dalla Dottoressa Anna Maria Bottelli, medico pediatra e Direttore della Scuola per Infermiere Volontarie, possa crescere ancora di più per formare le Crocerossine del futuro».

Redazione

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