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Territorio | 25 giugno 2022, 12:11

Il giorno dopo l'acquazzone si contano i danni a Maccagno. Lo sfogo del sindaco: «Ha piovuto mezz'ora ed è successo il finimondo»

Il maltempo ha colpito di nuovo duramente l'Alto Varesotto, in particolare la Val Veddasca: caduti 35 mm di pioggia. Passera: «Territorio ancora una volta messo a dura prova, sta diventando una guerra di nervi, difficile continuare così»

Il giorno dopo l'acquazzone si contano i danni a Maccagno. Lo sfogo del sindaco: «Ha piovuto mezz'ora ed è successo il finimondo»

L'Alto Varesotto ancora una volta colpito duramente dal maltempo con il violento acquazzone che si è abbattuto in particolare su Maccagno e la Val Veddasca nel pomeriggio di venerdì.

Tanta paura e anche tanti danni registrati sul territorio e pure la rabbia del sindaco Fabio Passera.

«Ha piovuto mezz'ora ed é successo il finimondo - afferma - c'é stata una frana prima di Cadero e una alle porte di Armio dove sono intervenuti i vigili del fuoco. Grossi guai anche al nostro Ristorante Sciovia in Forcora e sulla strada Armio - Forcora».

Una pianta è caduta anche sulla strada per Zenna, con intervento dei pompieri: sono caduti circa 35 mm di pioggia in un tempo ristretto. 

«Molto materiale è sceso a valle attraverso la SP5 e si è depositato a Maccagno» prosegue il sindaco.

Ironia del destino, proprio venerdì è stato consegnato il cantiere ultimato per la messa in sicurezza di una pericolosa frana registrata nei pressi del cimitero di Armio. 

«Non c'è stato nemmeno il tempo di complimentarsi - dichiara Passera - perché quindici minuti di ordinaria follia hanno messo a dura prova il territorio della Veddasca. Sta diventando una vera e propria guerra di nervi. E' difficile continuare così». 

Matteo Fontana

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