Salute - 24 giugno 2022, 11:20

Asst Sette Laghi, rinnovamento tecnologico: acceleratore lineare di ultima generazione in Radioterapia

Entro l'inizio di agosto, la nuova apparecchiatura, del valore di oltre due milioni di euro, entrerà in funzione. Il nuovo acceleratore lineare per il trattamento radiante dei tumori andrà a sostituire il primo dei tre in dotazione alla Radioterapia dell’Ospedale di Circolo di Varese

Nella foto, il nuovo acceleratore lineare in fase di installazione

Nella foto, il nuovo acceleratore lineare in fase di installazione

I tecnici della Fisica sanitaria sono al lavoro in Radioterapia: stanno conducendo le verifiche dosimetriche di accettazione sul nuovo acceleratore lineare appena installato. Si tratta della fase definita di “commissioning”, al termine della quale, entro l'inizio di agosto, la nuova apparecchiatura, del valore di oltre due milioni di euro, entrerà in funzione.

Il nuovo acceleratore lineare (LINAC) per il trattamento radiante dei tumori andrà a sostituire il primo dei tre in dotazione alla Radioterapia dell’Ospedale di Circolo, offrendo prestazioni di qualità nettamente superiore: la nuova apparecchiatura è infatti basata su una piattaforma tecnologica che garantisce i più elevati standard qualitativi richiesti dalla moderna radioterapia computerizzata di elevata precisione, consentendo, grazie alla sua versatilità di utilizzo, un impiego estremamente flessibile ed efficace in molteplici situazioni cliniche.

«Grazie alla versatilità della piattaforma tecnologica di base - spiega il Dott. Paolo Antognoni, Direttore della Radioterapia di ASST Sette Laghi - questa nuova apparecchiatura consente trattamenti radianti molto sofisticati e performanti, grazie all’elevatissima precisione nell’erogazione della dose di radiazioni, ma anche grazie ad una significativa riduzione del tempo di erogazione della dose radiante medesima nel corso di ciascuna singola seduta di radioterapia, con evidente vantaggio per il comfort del paziente, a seguito del ridotto tempo di permanenza nella sala-bunker di terapia».
«La nuova apparecchiatura - aggiunge Antognoni - consente anche l’implementazione di alcuni tra i più avanzati sistemi di on-board imaging per il controllo e il monitoraggio della riproducibilità del trattamento radiante durante le singole sedute di trattamento, con possibilità di effettuare al meglio il cosiddetto “tumor tracking”, ossia il monitoraggio dei movimenti d’organo intra-frazione, che comporta anche l’eventuale interruzione dell’erogazione del fascio radiante nel caso in cui vengano superate le soglie di tolleranza del movimento d’organo preimpostate ed il bersaglio risulti non correttamente irradiato.

I vantaggi clinici derivanti dall’introduzione del nuovo acceleratore riguarderanno soprattutto i trattamenti di radioterapia stereotassica ipofrazionata per le neoplasie del polmone in stadio iniziale, nelle quali la radioterapia è già oggi altamente competitiva con la chirurgia, ma vi saranno significativi benefici anche per le neoplasie della prostata, del pancreas, del fegato, oltre che per le metastasi cerebrali, scheletriche e dei linfonodi nei pazienti cosiddetti “oligometastatici”. Infine, anche la Radioterapia Pediatrica potrà favorevolmente trarre vantaggio dalle possibilità tecnologiche offerte dalla nuova apparecchiatura».

Tra il 2023 e il 2024, anche gli altri due acceleratori lineari in dotazione alla Radioterapia saranno sostituiti, grazie agli stanziamenti della componente 2 della missione 6 del PNRR: oltre 14 milioni di euro a disposizione di Asst Sette Laghi per l'acquisto di grandi tecnologie. 

Regione Lombardia ha approvato le destinazioni d'uso proposte dalle ASST, tra cui quella varesina, che potrà così acquistare le apparecchiature individuate per un valore complessivo di 14,8 milioni di euro, che saranno installate tra il 2023 e il 2024.

Una nuova Risonanza magnetica da 1,5 tesla per l'Ospedale di Tradate (circa un milione di euro), insieme ad una TAC a 128 strati, del valore di 500mila euro. Analoga TAC anche per l'Ospedale di Cittiglio, insieme ad un nuovo ecotomografo che da solo vale più di 80mila euro.

Tra i destinatari delle nuove apparecchiature, anche l'Ospedale di Angera, a cui è destinato un nuovo sistema radiologico fisso del valore di 73mila euro: si tratta di un ortopantomografo .

Per il resto, è l'Ospedale di Circolo, sede dell'alta specializzazione, ad aggiudicarsi le altre grandi apparecchiature in arrivo: oltre ai due acceleratori lineari per la Radioterapia, di più di due milioni di euro ciascuno, una Risonanza magnetica da 1,5 tesla (circa un milione di euro), quattro angiografi, di circa 600mila euro l'uno, suddivisi tra Radiologia, Neuroradiologia e Cardiologia, quattro gamma camere per la Medicina nucleare, di cui una con TAC, per oltre due milioni di euro di investimento complessivo, e, sempre per la Medicina nucleare, una nuova PET TAC, di oltre due milioni di euro di valore. Completano l'elenco, due ulteriori sistemi radiologici fissi del valore complessivo di circa mezzo milione di euro.

Se le apparecchiature finanziate con i fondi del PNRR saranno installate tra il 2023 e il 2024, l'Ingegneria clinica di ASST Sette Laghi è impegnata su molti altri fronti già nell'anno in corso: «A Luino è in arrivo entro l'estate una nuova TAC, - spiega l'Ing. Silvia del Torchio, Responsabile dell'Ingegneria clinica di ASST Sette Laghi - lo stesso ad Angera entro la fine dell'anno. Stiamo inoltre per indire la gara per l'acquisto di un robot chirurgico con intento multidisciplinare per Varese, senza dimenticare la sala operatoria ibrida, per la quale è in corso l'apposita gara». 

Redazione

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