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Economia | 23 giugno 2022, 07:00

Milano: come trovare lavoro in un call center

Milano è una delle città italiane in cui il mercato del lavoro è più attivo

Milano: come trovare lavoro in un call center

Milano è una delle città italiane in cui il mercato del lavoro è più attivo: anche nel settore dei call center. Questo prezioso lavoro si divide in due principali tipologie, inbound e outbound. Si parla di call center inbound quando gli operatori ricevono le chiamate e non le effettuano.

Nella maggior parte dei casi si tratta di attività di customer service attraverso le quali, da remoto, si risolvono i problemi dei clienti da cui si viene contattati o comunque si forniscono delle informazioni, però conviene sapere in che cosa consistono le mansioni che vengono svolte dagli operatori, scoprendo – per esempio – la differenza fra call center inbound e call center outbound.

Le competenze richieste per i call center inbound, in primo luogo, una conoscenza completa del servizio e la velocità con la quale occorre acquisire tutte le informazioni utili. È indispensabile, inoltre, essere in grado di comunicare in modo cordiale, semplice e chiaro, riconoscendo le problematiche lamentate dall’interlocutore.

Per quanto riguarda i call center outbound, invece, si tratta di realtà in cui vengono svolte in modo particolare attività di telemarketing. Gli operatori, quindi, contattano le persone allo scopo di suggerire loro l’acquisto di servizi o prodotti.

Chi è interessato a trovare lavoro in un call center a Milano, può trovare un’aiuto non da poco tramite i servizi offerti dall’agenzia per il lavoro Jobtech, che grazie al suo portale callcenter.it, interamente incentrato sul reperimento di profili e potenziali candidati in possesso delle competenze necessarie allo svolgimento del lavoro in call center.

Su questa piattaforma è disponibile una sezione completamente dedicata alla città di Milano, contenente annunci riservati a, team leader, addetti al customer care, operatori e supervisori di call center outbound e inbound.

In genere per l’assunzione non sono previsti requisiti specifici, al di là di skills e caratteristiche comuni e facilmente intuibili come una dialettica buona, serietà e disponibilità a lavorare su turni, per obiettivi e in gruppo. 

Ogni call center gestisce in maniera differente sia l’iter di selezione che la fase dei colloqui; in alcuni casi si possono prevedere delle prove di cultura generale o dei test attitudinali, mentre a volte si verifica anche la dimestichezza con la lingua inglese. Il 70% degli addetti ai call center in Italia è rappresentato da donne, mentre il 66% è costituito da under 40. Molti sono studenti, universitari o ancora delle superiori, che anche a Milano si riferiscono ai call center per trovare un lavoretto in estate grazie a cui arrotondare le paghette.

Richy Garino

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