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Politica | 21 giugno 2022, 15:17

Ballottaggio a Cassano Magnago: Tommaso Police voterà

Il candidato del centrosinistra, escluso dal "derby" del 26 giugno, argomenta in un lungo comunicato le ragioni per ripresentarsi alle urne. Esistono avversari politici, ma l’astensionismo è un nemico, fa intendere. E, comunque, non si esprimerà per la continuità con l'Amministrazione uscente

Tommaso Police alle urne, primo turno delle comunali 2022. L'esponente del centrosinistra tornerà al seggio il prossimo 26 giugno (Foto dalla pagina Fb Tommaso Police sindaco)

Tommaso Police alle urne, primo turno delle comunali 2022. L'esponente del centrosinistra tornerà al seggio il prossimo 26 giugno (Foto dalla pagina Fb Tommaso Police sindaco)

Tommaso Police, candidato alle comunali di Cassano Magnago per il centrosinistra (Pd, Indipendenti, Azione) ed escluso dal ballottaggio in una volata che ha visto prevalere Osvaldo Coghi (Forza Italia e Lega) supera l’amarezza per l’esito del primo turno e afferma: al ballottaggio andrò a votare. Estendendo l’invito agli altri elettori. Come mai, visto che il 26 giugno si potrà scegliere solo tra candidati del centrodestra? In sintesi, ritiene, esistono esponenti politici che sono avversari ma l’astensionismo è un vero e proprio nemico.

Nel messaggio rilasciato oggi, 21 giugno, Police ribadisce concetti proposti durante la campagna elettorale e subito dopo l’esito delle urne. Fra l’altro: nessun apparentamento ufficiale e proprio ruolo futuro fra i banchi della minoranza (il fatto di presentarsi al seggio, dunque, non deve fare pensare ad accordi sottobanco per ottenere qualche strapuntino, in caso di vittoria dell’uno o dell’altro contendente); rivendicazione sull’operato sviluppato nel tempo in Consiglio comunale e sulla propria coerenza, con l’auspicio di una maggiore considerazione per ruolo e proposte delle minoranze; messa a disposizione del programma del centrosinistra, per chiunque esca vincitore dal voto di domenica prossima; coerenza con la propria appartenenza e con la linea tenuta negli anni. Una linea che porta Police ad annunciare: «Non voterò Ottaviani», cioè il candidato espressione della continuità con la maggioranza uscente. Di seguito, il comunicato integrale.    

Domenica 26 giugno ci sarà il ballottaggio. Come sapete purtroppo per pochissimi voti il mio nome non sarà presente sulla scheda. Verrebbe troppo facile dirvi di stare a casa e di non andare a votare ma il senso civico che anima il mio essere presente nella vita politica della nostra città prevale, con il 51% di cittadini che non si è recato alle urne al primo turno, è importante cercare di portare più persone possibili ad esprimere il proprio voto.

Domenica dovrà essere una festa di democrazia nonostante tutto. Per votare non bisogna necessariamente essere militanti o simpatizzanti di uno schieramento o dell’altro. Una scelta va fatta, anche quella che si considera la meno peggio. Noi oltre ad aver fermamente scelto sin da subito di non fare apparentamenti, qualsiasi sarà l'esito del ballottaggio resteremo all'opposizione perché è questa la volontà degli elettori che intendiamo rispettare. Per noi la coerenza è un valore importante che non può essere barattato per qualche posto con la grande scusa che se non si è in maggioranza allora non si inciderebbe.

Abbiamo visto per troppi anni tante persone in maggioranza che erano presenti solo per schiacciare un bottone: proposte zero, come del resto zero gli interventi in aula! Una teoria che suona come giustificazione di fronte ad una scelta contradditoria e poco comprensibile che non condividiamo ma che rispettiamo fino in fondo. Come già detto faremo un'opposizione attenta, critica, sempre costruttiva e mai preconcetta. Questo è stato il nostro stile negli ultimi 5 anni e lo manterremo nei prossimi cinque. Chiediamo alla futura maggioranza un salto di maturità che nella precedente non abbiamo visto: troppe volte le nostre istanze non sono state ascoltate o accolte. Peggio ancora quando sono state accolte a distanza di tempo senza riconoscere ai proponenti l’idea.

Non abbiamo mai avuto problemi nel giudicare positivamente le buone azioni ma al contrario spesse volte per partito preso abbiamo ricevuto solo polemiche gratuite o alzate di scudi. Il Bene Comune è anche saper riconoscere la bontà di una proposta se porta beneficio ai nostri concittadini indipendentemente da chi la propone. Ricordiamoci che non ci sono solo le casacche politiche o civiche di appartenenza, siamo principalmente tutti cittadini cassanesi che viviamo la città nella sua totalità. Spesso per dire no ad un avversario politico si sono perse occasioni a discapito di tutta la Comunità.

Finora abbiamo visto poco coraggio e poca disponibilità al confronto. La collaborazione istituzionale deve esserci con i fatti e non solo a parole...per troppi anni solo chiacchiere. Ci vuole un po' più di rispetto per le minoranze, in questi anni lo abbiamo ricevuto a fatica. Noi continueremo ad essere presenti convinti che si possa incidere anche dalla minoranza, chi afferma il contrario è perché già sa che ogni nostra proposta la boccerà a priori. Questa è la vecchia politica che noi contrastiamo da sempre, maturare vuol dire essere aperti di visioni e saper accettare anche le proposte che arrivano dall'opposizione. Si collabora solo se c'è un rapporto bidirezionale altrimenti sono solo parole che vengono spazzate via dal vento.

Noi non demordiamo e continueremo ad intervenire sui temi amministrativi con puntualità come nostra abitudine per il bene della città. I punti del nostro programma verranno messi a disposizione di tutti, non chiediamo nulla in cambio: vogliamo solo vengano presi in considerazione e riconosciuti. Faremo valere il peso dei 1639 cittadini che ci hanno dato fiducia scegliendo la Lista Tommaso Police Sindaco, il nostro progetto di cambiamento di certo non si ferma qui. Qualsiasi sarà l’esito di questo ballottaggio continueremo a porci come forza propositiva, dialogante e rispettosa degli avversari. E’ il nostro stile, il nostro modo di essere e di affrontare l’impegno all’interno del Consiglio Comunale: la casa dove tutti i cittadini cassanesi devono essere rappresentati.

La domanda che tutti mi fate è…Cosa farai domenica? Andrò al mio seggio a votare e vi invito tutti a farlo. Votare è importante perché come recita l'art.48 della Costituzione l'esercizio di voto è dovere civico. Nell'urna elettorale fate ciò che ritenete sia più giusto, se proprio volete saperlo quello che è certo, anche alla luce di quanto ho esposto in questa nota, che io NON VOTERO' POLISENO/OTTAVIANI.

Spero nessuno possa risentirsi sul piano personale di questa mia volontà che per quanto possa essere indicativa di certo non sarà determinante per l’esito finale di queste elezioni. Il vero ago della bilancia sarà l’astensionismo, vincerà chi riuscirà ad intercettare chi non è andato a votare al primo turno. Buon voto a tutti! Ci vediamo al primo Consiglio Comunale. A testa alta, sempre. 

Stefano Tosi


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