Gallarate - 19 giugno 2022, 08:00

Ancora incivili nel parcheggio di Gallarate

Birra e whisky, evidenti rimasugli di gozzoviglie, consumate in tempi tutt’altro che rapidi, al Seprio Park, a due passi dal centro. E un estintore ha funzionato, probabilmente, da gioco: è stato rimosso dalla sua sede e svuotato

Ancora incivili nel parcheggio di Gallarate

La vulnerabilità all’azione degli incivili che caratterizza il Seprio Park, in via Bonomi, in particolare al livello  - 3, non accenna a diminuire. Chi avesse raggiunto il terzo piano interrato nella giornata di ieri, 18 giugno, sia nel corso della mattinata che nel pomeriggio, avrebbe rinvenuto i resti di gozzoviglie prolungate. Anche abbastanza preoccupanti. Perché da qualche settimana (forse mesi) in quel luogo, poco frequentato, a due passi dal centro, si vedono coppie e gruppetti di ragazzi, apparentemente under 18, che frequentano gli spazi meno utilizzati dagli automobilisti per trovarsi, chiacchierare, ascoltare musica, fumare. Non solo sui percorsi riservati ai pedoni ma anche nei pressi della rampa di risalita per le auto, dal punto più basso.

Tornando allo spettacolo offerto dalle rampe di scale, facendo il percorso dalla superficie in giù, ieri si rinvenivano, nell'ordine: bottiglia d’acqua in plastica lasciata sui primi gradini, lattina di cola rovesciata poco sotto e, tra il meno due e il meno tre, due bottiglie di birra scolate, una quarantina di mozziconi di sigaretta e un ulteriore terzetto di bottiglie vuote: una, ancora, di birra, e due di superalcolici (una di whisky).

Collegamenti con i ragazzini che si avvistano lì? Difficile a dirsi. Ma di sicuro un certo spirito goliardico, chiamiamolo così, trova casa al Seprio Park. Da giorni un estintore è stato rimosso dalla sua sede e svuotato, sempre al meno tre, da ignoti. Fa bella mostra di sé in uno stallo che dovrebbe essere occupato da un’auto. Usato per spegnere fiamme? Improbabile, e comunque si spera di no.

I cartelli che indicano la presenza di videosorveglianza sull’area sono ben visibili. Ma l’effetto-deterrenza, evidentemente, non funziona.

Stefano Tosi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU