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Varese | 19 giugno 2022, 09:29

FOTO. Varese festeggia i cent'anni di "Colombina", un inno alla vita. Tempra, sorriso e un goccio di grappa

Alla Cucina di Altamura riunite quattro generazioni per il 100° compleanno di Angela Colomba De Bortoli, ultima di 18 figli che tiene ancora tutti "sott'occhio": sarta, commerciante di caramelle, sorella di storici impagliatori, fu tra le prime donne ad avere la patente. Durante la guerra riforniva di cibo i combattenti della resistenza. Ogni volta che è stata messa alla prova dalla vita, non ha mai ceduto alla negatività

Buon compleanno, Colombina: alla Cucina di Altamura la festa di compleanno più bella dell'estate varesina

Buon compleanno, Colombina: alla Cucina di Altamura la festa di compleanno più bella dell'estate varesina

"Vivere": una sola parole, come una canzone, è scritta negli occhi di "Colombina" e dei suoi cent'anni festeggiati ieri alla Cucina di Altamura.

"Vivere" insieme ad alcuni "toccasana" che non hanno mai abbandonato Colombina: fermezza, autorevolezza, positività, ma anche un bicchiere di vino rosso e un goccio di grappa.

Quattro generazioni si sono riunite ieri in viale Borri, nel locale di fronte al Molina, per festeggiare i cent'anni di una grande donna, tempra d'acciaio, vita da romanzo piena di coraggio, fede, ottimismo e cose giuste nel momento giusto. Alla Cucina di Altamura che, forse non a caso, è inserita in questa storia di carattere e umanità eccezionali, e che martedì prossimo compirà gli anni (leggi QUI), è andato in scena un compleanno indimenticabile: Angela Colomba De Bortoli, "Colombina" come è chiamata da tutti e come è scritto sulla torta colorata da frutta e panna, ha riunito attorno a sé 60 persone, tra cui il nipote Raffaello De Bortoli, figlio del fratello della festeggiata, cioè il mitico "Barba", scrittore amatissimo dai varesini per la sua generosità: cambiava i mobili di casa ogni 15 giorni per dare i suoi in beneficenza.

Nata a San Gregorio nelle Alpi (Belluno), ultima di 18 figli, rimasta orfana di madre a 3 anni, giunta a Varese dove è cresciuta, ha lavorato, si è spostata ed ha avuto 3 figli, Colombina è stata sarta per atelier importanti, poi commerciante per tutta la vita, tra caramelle (il padre aveva una fabbrica) e impresa di pulizia: tempra e fiuto eccezionali, si narra che quando andasse al mercato, tirando sempre il prezzo giusto, riuscisse a fare arrossire le sue nipotine. E che fosse il punto di riferimento anche per i suoi fratelli maschi, che si facevano consigliare da lei per ogni cosa, vista l'autorità e l'autorevolezza innate.

Attivista della resistenza nella seconda guerra mondiale, portava da mangiare ai combattenti della resistenza, fu una delle prime donne ad avere la patente. 

La famiglia De Bortoli è nota per l'attività di arredamenti in viale Aguggiari: i fratelli di Angela, infatti, erano tutti impagliatori specializzati.

Nell'89 il marito, Luigi Toniato, la salutò, uscì di casa e morì in un incidente: da quel giorno Colombina ha tratto ancora più forza. Ottimismo e fede sono i suoi punti fermi, che la rendono amata e attrice di tutto ciò che continua ad assaporare della vita. Nonostante da dieci anni non sia autonoma fisicamente, infatti, tiene ancora tutto e tutti "sotto controllo".

Messa alla prova dalla vita, mai si è fatta sopraffare dalla negatività: questa è l'essenza di Colombina. Questo è "vivere".

Andrea Confalonieri

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