Sport - 15 giugno 2022, 07:00

Il tennis in carrozzina mette radici a Gallarate

Il Tennis Club ospita, dal 16 al 19 giugno, una tappa del circuito Lab 3.11, primo trofeo Banca Generali Private. Non solo: programma una scuola tennis dedicata e punta a organizzare un torneo internazionale

La presentazione del torneo in partenza il 16 giugno

La presentazione del torneo in partenza il 16 giugno

Quinta edizione, dal 16 al 19 giugno, per la competizione organizzata dal Tennis Club Gallarate, inserita nel circuito Lab 3.11. Rilievo nazionale, atleti di livello provenienti da tutta Italia. Ma il lancio del torneo è anche l’occasione per guardare oltre: con Banca Generali Private, main sponsor dell’imminente iniziativa, si guarda a settembre, mese in cui si progetta  la partenza  di una scuola tennis in carrozzina. E siccome l’appetito vien mangiando, perché, viste le positive esperienze maturate, non puntare a una manifestazione internazionale?

Procedendo con ordine, il trofeo, spalmato su quattro giorni e su diverse superfici, terra rossa e sintetico, prevede la discesa in campo di 28 tennisti wheelchair, categoria Open, e cinque di categoria Quad (con disabilità anche agli arti superiori). L’organizzazione, gestita dal Consiglio del circolo, prevede l’impegno di raccattapalle e di uno staff rodato per le esigenze di atleti e accompagnatori. Montepremi di 2.000 euro. Per i partecipanti, servizio di fisioterapia.

Conferenza stampa di presentazione guidata da Luisa Parasacchi, vicepresidente del club: «Ogni anno miglioriamo, abbiamo sempre più giocatori ai quali non facciamo mancare nulla. Il torneo è la ciliegina sulla torta per un club riconosciuto in tutta la Lombardia. Ci crediamo e vogliamo crescere».

Main sponsor è Banca Generali Private, partner, come anticipato, anche della futura scuola tennis con wheelchair. Alfredo Cesareo: «Siamo contenti di esser qui e siamo sensibili su temi quale sociale e territorio. Siamo vicini a Gallarate. E sosteniamo questa come tante altre iniziative. Un esempio? Stiamo predisponendo borse sportive, dobbiamo essere presenti in questo percorso».

Patrocinio del Comune di Gallarate, presenti in conferenza stampa il sindaco, Andrea Cassani («…complimenti per la lungimiranza, per la promozione a uno sport in espansione. Pochi giorni fa qui è arrivato Super Tennis. Grazie per la concretezza») e l’assessore Claudia Mazzetti («…portate avanti  un discorso importante, anche nel metodo, nel fare rete. Così si valorizza il territorio, si fa emergere una città attiva, dinamica, inclusiva»).

Impegno di Camera di Commercio (in particolare sul versante dell’ospitalità, con l’offerta di agevolazioni negli hotel del territorio per i concorrenti). Fabio Lunghi, presidente: « La collaborazione con il Tennis club è iniziata lo scorso anno. Ma da cinque anni, con Varese Sport Commission, mettiamo a disposizione fondi per eventi con determinate caratteristiche. E voi le avete tutte, dalla valenza come minimo interregionale (la vostra è addirittura nazionale), all’inclusione, fino alla promozione delle bellezze locali. Siamo felici oggi e, credo, lo saremo anche nei prossimi anni».

Gratitudine unanime alle “braccia operative”: Auser, attiva in servizi di trasporto, Alessandro Provasi, giudice arbitro, Fortunato Di Fronzo, direttore del torneo. Così Walter Shmidinger, responsabile Fit regionale di tennis wheelchair, dopo lo svelamento del sogno, cioè l’organizzazione di un torneo internazionale: «Volevo proporvelo, viste le esperienze che stanno maturando qui».

Chiusura affidata agli atleti. Viviana Barile arriva alla conferenza stampa in ritardo, per caparbietà, dopo avere sconfitto un traffico ostile, e rivendica: «So che sarò l’unica donna della categoria quad”. Teneva a esserci. Moreno Monti, alla seconda partecipazione: «Qui ho trovato un’organizzazione impeccabile. E faccio presente: ci sarà da vedere del bel tennis».

Stefano Tosi

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