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Storie | 15 giugno 2022, 08:18

Chirurgo ortopedico e campionessa nel nuoto di fondo: un talento doppio, anzi mondiale

Gloria Tiffany Culuvaris si destreggia tra professione, nuoto di fondo e famiglia. Vincitrice a Dubai, la dottoressa ha attraversato lo stretto di Messina ed è campionessa regionale nei 1500 e 800 per la categoria master

La dottoressa nelle due sue versioni: le uniscono una gran passione per ciò che fa

La dottoressa nelle due sue versioni: le uniscono una gran passione per ciò che fa

Non solo sala operatoria, laboratorio e famiglia. Un attimo di tempo libero e un tuffo in piscina non se lo fa mancare. E quegli allenamenti strappati tra un’operazione e il lavoro in studio, la fanno salire agli onori della cronaca anche per lo sport.

Gloria Tiffany Culuvaris, 41 anni di Legnano, medico ortopedico chirurgico al Multimedica di Castellanza e collaboratrice in alcuni studi della zona, è anche campionessa nel nuoto di fondo, in piscina e soprattutto nelle acque libere. Specializzata nella tecnica della ozonoterapia, tant’è che si è fatta sentire spesso anche sui social per webinar su questa terapia, la dottoressa ha scritto numerosi articoli sulla traumatologia, la ozonoterapia ed è membro della Fmsi, la federazione medici sportivi italiani. Infatti è medico sociale del Bfit e del Triathlon Bfit.

La passione che guida

Questa passione per lo sport costella la sua vita. Quando ha un po’ di tempo libero, appunto tra la sala operatoria – esegue artroscopie e piccoli interventi di chirurgia della mano e alluce valgo ed è operatrice di supporto nella chirurgia protesica di anca e ginocchio e artroscopie della spalla - e l’attività in laboratorio oppure la sera dopo cena, si allena in piscina. Vasche su vasche, unite a una forte passione per il nuoto, a determinazione, costanza, impegno e caparbietà tre anni fa, le hanno fatto conquistare il primo posto ai mondiali di Dubai per l’Ocean man, una 5 km in acque libere nella categoria master 30-39 anni.

Ma i successi sportivi non si fermano qui: nel 2019 ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina, prova conquistata a seguito di un primo posto nel circuito dell’Open water tour. L’anno prima e fino al 2020 aveva agguantato il titolo di campionessa regionale nei 1500 e negli 800 metri categoria master 35-40 anni e nel 2019 il Coni a Milano l’aveva premiata per l’Iron master. L’anno scorso aveva conquistato il primo posto nella Smile swim del circuito di open water over 40. Poi ancora: nel 2019 nella coppa Sachner prima master di categoria, nello stesso anno terza master nella coppa Byron. E anche nella professione: relatrice nel 2015 all’Accademia universitaria di Ortopedia e Traumatologia e l’anno prima all’università svizzera Semmelweis  di una tesi di laurea in fisioterapia “Swimmer shoulder’s deaseses.

Negli ultimi anni Covid ha tenuto webinar on line su varie patologie ortopediche, pratiche infiltrative e ozonoterapia, tra cui due collegamenti televisivi con Odeontv nel 2021-2022.Dunque una dottoressa che sa destreggiarsi tra sport, lavoro e famiglia.

Sposata con un nuotatore, la dottoressa ha una figlia di cinque anni, Viola. Il segreto del successo? «Intanto avere una famiglia che supporta – racconta – Poi la passione, gli stimoli, il piacere di stare con persone che condividono il medesimo amore per il nuoto. Il mio sogno è quello di poter effettuare una staffetta a nuoto con la mia famiglia: Viola sa già nuotare e a noi piace comunicare questa passione anche a nostra figlia».

Tanti obiettivi

Allenata dal nuotatore nazionale Andrea Bondanini, tesserata Fin al Bfit Legnano nuoto e nelle acque libere affiliata alla Swimmer Inside, Gloria Tiffany Culuvaris ha tanti obiettivi. Sia nel lavoro sia nello sport.

«Voglio concludere il circuito Open water con gare tra il miglio e la 3 km – prosegue – e dal punto di vista professionale sto frequentando un master all’Università di Verona per acquisire competenze di secondo livello nell’ozonoterapia».La giornata inizia presto e finisce tardi, insomma dalle 6 del mattino fino a mezzanotte. Ma ancor più interessante che la dottoressa si è appassionata del nuoto quando era già maggiorenne.

«Non nasco come nuotatrice – puntualizza – Prima praticavo lo sci, ma dopo innumerevoli interventi per infortuni, a 18 anni sono stata costretta a trovare un’alternativa a causa dei numerosi traumi riportati. Quindi mi sono lanciata nel nuoto e circa sette anni fa mi sono appassionata delle acque libere. Ero in Valtellina e ho iniziato a nuotare nell’alto lago di Como, in particolare a Piona. Il primo approccio non è stato facile, poi però mi sono appassionata e nel 2015 ho intrapreso le avventure nelle acque libere».

Avventure che hanno portato il medico di Legnano a salire agli onori della cronaca per lo sport e l’ozonoterapia.

Laura Vignati

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