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Economia | 15 giugno 2022, 15:37

In prima linea contro il riscaldamento climatico: Reti aderisce a CO2alizione Italia

Bruno Paneghini: «Il cambiamento verso un futuro migliore incomincia dall’impegno concreto e trasparente di ciascuno di noi»

Bruno Paneghini

Bruno Paneghini

Combattere il riscaldamento climatico è una missione per ciascuno di noi, aziende comprese. Un'impresa che da subito ha dimostrato questa convinzione nel suo cammino è Reti, a Busto Arsizio. Ora l'impegno diventa ulteriormente solido grazie all'adesione a CO2alizione Italia.

Oltre sessanta imprese italiane in campo per accrescere il livello di impegno verso la neutralità climatica attraverso l’adozione di una pratica di governance innovativa che vede lo statuto societario come strumento della formalizzazione dell’impegno.

Così si percorre una strada per «evolvere progressivamente il proprio modello di business e il modello operativo verso un’economia a zero emissioni di gas climalteranti, obiettivo che viene integrato all’interno dello statuto societario in modo che diventi una vera e propria finalità dell’impresa - oltre a quella di generare utili - protetta nel tempo - anche in caso di aumenti di capitale e cambi di management, di passaggi generazionali o di quotazione in borsa».

CO2alizione Italia vuole diffondere questo messaggio tra le aziende e contribuire al raggiungimento del target di neutralità climatica fissato dall’Unione Europea al 2050. dell’accordo di Parigi sul Clima.

Reti - B Corp e società benefit quotata su Euronext Growth Milan, tra i principali player italiani nel settore dell’IT Consulting e specializzata nei servizi di System Integration - è nata a Busto nel 1994 e ha a cuore sostenibilità e responsabilità sociale. 

Bruno Paneghini, presidente e amministratore delegato di Reti dichiara: «La sostenibilità e il rispetto per l’ambiente sono da sempre dei principi cardine all’interno della nostra realtà imprenditoriale. Siamo, dunque, orgogliosi di aderire a questo nuovo e importante progetto che vede il settore privato in prima linea per contrastare il riscaldamento globale, concorrendo al raggiungimento di un’economia a zero emissioni di gas climalteranti. Agire in sinergia, infatti, rappresenta sia una risposta concreta per limitare l’impatto che abbiamo sull’ambiente, in linea con quanto previsto dall’Unione Europea, sia un forte segnale per l’intera comunità».

Quest'anno si formalizzeranno le tappe del nuovo impegno. Si va «dall’implementazione di un monitoraggio sempre più puntuale delle emissioni fino all’azzeramento delle stesse, grazie all’utilizzo di energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili. Il cambiamento verso un futuro migliore incomincia, infatti, dall’impegno concreto e trasparente di ciascuno di noi».

Le altre aderenti 

Aboca, Acetificio de Nigris, ADR Center, Arkage, Beste, CEF Publishing, Chiesi Group, Damiano, Danone Italia, Davines, E’Ambiente, E80, Emsibeth, Enetec, Engine, Erbolario, Erbolario Franchising, Eurotherm, Evogy, Fedabo, Feudi San Gregorio, Fileni, Florim, Garc Ambiente, Garc, Gelit, Grassi, Green Future Project, Gruppo Hera, Gustibus Alimentari, Herbatint, Intexo, Irritec, Jonix, Kerakoll, Lazzerini, Lenet Group, Lundbeck Italia, Mine Studio, Mutti, NATIVA, Nespresso, NWG Energia, NWG Italia, Onde Alte, Palm, Panino Giusto, Pattern, Perlage Winery, Piacenza, POLIMI Graduate School of Management, Redo, Renovit, Reti, Sales, SAVE THE DUCK, Siav, Slowear, SNAM, The ID Factory, ViCook, Way2Global.

Cos'è CO2alizione Italia

Nasce nel 2022 come azione concreta del settore privato all’emergenza climatica, con l’obiettivo di stimolare le imprese all’evoluzione dei propri modelli operativi e di business verso modelli a zero emissioni.

Come aderire

È richiesta la modifica dello statuto entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’impegno con l’inserimento della neutralità climatica tra le finalità d’impresa. A seguire, ogni azienda deve stabilire e rendicontare annualmente azioni e obiettivi concreti rispetto all’impegno preso. 

Ma. Lu.

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